Contro razzismo e frontiere
Solidarietà ai migranti tunisini in sciopero della fame a Ventimiglia
Da alcune settimane, la situazione dei migranti tunisini, bloccati al confine tra Francia e Italia dalle politiche razziste della "Fortezza Europa", non è cambiata. Per questo, da lunedì 2 maggio, i migranti hanno deciso di fare un passo avanti iniziando uno sciopero della fame ad oltranza, con l'obiettivo di squarciare il velo dell'indifferenza e ottenere le carte valide per muoversi legalmente.
Riaffermando, come nemici di ogni frontiera e autorità, che non sarà un permesso di soggiorno a garantire la libertà di scegliere dove poter andare e dove stabilirsi, un buon segnale di solidarietà da parte nostra potrebbe concretizzarsi in iniziative di pressione, come presidi e volantinaggi, davanti ai consolati francesi più vicini (il più possibile in concomitanza con l'inizio della mobilitazione indetta dai migranti).
alcuni solidali