riceviamo da mail anonima e diffondiamo:
Apprendiamo che a Roma, in solidarietà con i compagni e le compagne inquisite e arrestate a Torino il 3 giugno scorso, un ufficio vendite dell'impresa edile Progedil si è dato alle fiamme. Ora non contribuirà più alla costruzione del nuovo centro residenziale.
Prima di spegnersi, il gabbiotto ha lanciato un ultimo saluto di libertà a Fabio, Michele, Andrea, Paolo, Toshi, Chiara, Claudio, Niccolò, Beppe, Francesco, Daniele, Marianna e Nicolò.