fonte toscana.indymedia.org
Misure discipinari e trasferimenti giornalieri sono una routine giornaliera per quei prigionieri che ancora cercano di parlare dopo le rivolte nelle prigioni di tutta la Grecia avvenute nel mese di Aprile (athens.indymedia.org/) a causa delle infime condizioni di vita, ed esplose dopo il pestaggio del detenuto anarchico Giannis Dimitrakis [1].
Domenica 5 novembre anarchici di tutta la Grecia hanno organizzato proteste di solidarietà all'esterno di 8 prigioni, per manifestare che i detenuti non sono soli nelle loro lotte per migliori condizioni di vita, e per esprimere le loro idee contro le prigioni come concetto e come istituzione.
Ad Atene la polizia anti sommossa ha caricato il corteo di 800-1000 anarchici, con conseguenti scontri e lancio di gas lacrimogeni.
Links:
[1] http://www.informa-azione.info/search/node/Giannis Dimitrakis