[1] Rompere l’isolamento, Estendere la solidarietà!
Presidio davanti a San Vittore - Piazza Aquileia - Milano
Dal 12 febbraio i compagni arrestati [2] con l’ordinanza del giudice Salvini, accusati di reati associativi di triste memoria fascista, 270 bis c. p. (associazione sovversiva) e 306 c. p. (banda armata), sono in carcere in totale isolamento.
In cella da soli per 21 ore al giorno, aria in cubicoli di cemento, censura e blocco a piacimento della posta, perquisizioni e vessazioni continue.
Una gigantesca operazione di controrivoluzione preventiva, fatta con enorme dispiegamento di mezzi e denaro pubblico, tesa a negare ogni possibile visione diversa della società in cui viviamo.
Il clima inquietante e generalizzato di caccia alle streghe e di diffamazione dei compagni, messo in atto con l’uso dei mass media, il terrorismo nei posti di lavoro contro il dissenso interno alla Cgil, l’attacco alla solidarietà non sono riusciti a far tacere la mobilitazione che si sta sviluppando in Italia ma anche in Europa.
La comprensione diffusa dello scopo politico dell’operazione repressiva, quello di reimporre un consenso alle politiche di aggressione e di sfruttamento, orchestrato da un sinistro governo in guerra su più fronti all’esterno e all’attacco contro i lavoratori e i proletari all’interno, ha ostacolato l’obiettivo di isolare e demonizzare i compagni e la loro aspirazione di comunismo.
Vogliono isolarli dal contesto di classe da cui provengono
Vogliono isolarli dagli altri prigionieri
Vogliono spezzare la loro identità
Sono comunisti, non sono terroristi! [3]
Mobilitiamoci
Associazione Solidarietà Parenti e Amici degli arrestati il 12/2/2007
parentieamici@libero.it
Links:
[1] http://www.informa-azione.info/files/man24ridotto.jpg
[2] http://www.informa-azione.info/repressione_comunisti_comunicati_di_solidarieta_e_analisi
[3] http://www.informa-azione.info/mozione_approvata_dall_assemblea_del_10_marzo_07_sugli_arresti_del_12_febbraio