Il 12 Febbraio riprenderà Rotterdam, dopo una pausa di circa 3 mesi, il processo contro i “Barchem 4 [1]”, 4 attivisti /e per la liberazione animale accusati /e di aver liberato 5000 visoni da un allevamento in Olanda. Non è ancora chiaro se questa sarà l’ultima udienza prima della sentenza o no.
L’accusa ha chiesto 10 mesi di carcere e 5 mesi di libertà vigilata per 3 degli /lle imputati /e, e 15 mesi per il quarto attivista.
Per capire meglio l’attuale situazione da un punto di vista processuale è utile precisare che:
- Una unità speciale della polizia si è formata diversi anni fa proprio con l'obiettivo di raccolta di informazioni contro gli attivisti e organizzare la repressione contro il movimento di liberazione animale nei Paesi Bassi.
- Diversi metodi di sorveglianza sono stati utilizzati prima degli arresti: dispositivi di localizzazione GPS sotto le auto, sorveglianza fisica, diversi telefoni monitorati per lunghi periodi di tempo.
- Nel corso del processo l'accusa non ha ancora fornito alcuna ragione che, da un punto di vista legale, giustifichi i metodi di osservazione utilizzati. Gli avvocati degli /lle imputati /e hanno ripetutamente chiesto risposte a questo proposito al fine di ricavare informazioni sulle reali intenzioni dell’accusa, senza ottenere risposta.
Invitiamo tutti a mantenere l'attenzione alta ed a scrivere messaggi di solidarietà alla mail del gruppo di supporto svat@riseup.net mail che pubblicheremo sul sito insieme agli altri (http://www.svat.nl/barchem4/en/index.html [2])
Diffonderemo aggiornamenti non appena sapremo di più,
Reagiamo contro la repressione!
"Svat / gruppo di supporto “Barchem 4”
Links:
[1] http://www.informa-azione.info/paesi_bassi_dichiarazione_di_alcuni_degli_imputati_del_caso_“barchem_4”
[2] http://www.svat.nl/barchem4/en/index.html