LIBERIAMOCI DAI MANICOMI
LIBERIAMOCI DALLA PSICHIATRIA
"Il manicomio è una cultura, un criterio, un modo di essere, non è un edificio. Finché non sarà abolito il giudizio psichiatrico la realtà della segregazione continuerà a fiorire dentro e fuori le pareti dei manicomi."Giorgio Antonucci
La legge 81/2014, ha decretato la chiusura entro marzo 2015 degli OPG (Ospedali Psichiatrici Giudiziari) e la conseguente entrata in funzione delle REMS (Residenze per l'Esecuzione delle Misure di Sicurezza). Cambia il nome ma resta intatto l'impianto manicomiale.
Non si possono mettere in discussione i manicomi se non si mette in discussione la psichiatria che questi luoghi ha creato e continua a creare. Non esiste una psichiatria dal volto umano, esiste la psichiatria che ancora giudica, controlla, esclude, reclude, impone terapie. Solo liberandoci dalla psichiatria possiamo riprendere in mano il senso della nostra vita e delle nostre relazioni.
Un concreto percorso di superamento delle istituzioni totali passa necessariamente da uno sviluppo di una cultura non segregazionista, largamente diffusa, capace di praticare principi di libertà, di solidarietà e di valorizzazione delle differenze umane contrapposti ai metodi repressivi e omologanti della psichiatria.
VENERDÌ 20 MARZO 2015 al KINESIS di TRADATE
ore 19.00 aperitivo vegetariano e vegano
ore 20.30 presentazione della campagna per la chiusura degli OPG (Ospedali Psichiatrici Giudiziari) e del corteo nazionale a Reggio Emilia il 28 marzo con il Collettivo Rapa Viola di Milano della Rete Antipsichiatrica
proiezione video: "Crimini di pace" di Roberto Bontà Polito
"Anime Internate - Ospedale Psichiatrico Giudiziario" di Andrea Searle
a seguire dibattito