Riceviamo e diffondiamo alcuni aggiornamenti dalla frontiera Italia|Svizzera [1]:
Aggiornamento della situazione al Campo di S.Giovanni, 4 settembre 2016.
Oggi è stata una giornata carica di eventi, quella trascorsa al campo di fronte alla stazione. Tutto comincia a metà mattina quando un gruppo di solidali cerca di esporre uno striscione contro le deportazioni. La Digos interviene e cerca di dissuadere i solidali presenti dall'issarlo, ma è costretta a cedere di fronte alla determinazione dei compagni.
La provocazione poliziesca prosegue immediatamente dopo pranzo quando, ancora la Digos, si avvicina alla cucina autogestita (montata ieri e già da ieri sera la polizia aveva minacciato di rimuoverla con la forza, se non fosse stata tolta entro le 12.00), non essendosi accorta prima che si stava cucinando, e intima di toglierla, altrimenti "avrebbe cambiato atteggiamento". Di fronte a un secco "no" e "noi la smonteremo quando apriranno le frontiere", gli sbirri sono costretti a retrocedere nuovamente, presentandosi poco dopo con 3 reparti di celere e pronti a caricare solidali e migranti, nel frattempo accorsi in una quarantina, se la cucina non fosse stata smontata entro mezz'ora.
La cucina viene smobilitata, ma la provocazione prosegue: questa volta perché gli sbirri non vogliono che si tenga della pasta (cruda) nelle tende. Ancora un breve confronto, ma questa volta la Digos è circondata dai migranti.
Tolta la pasta, è la volta dei vestiti portati da alcuni solidali svizzeri: non possono restare al campo, ma devono essere consegnati alla Caritas. E' troppo: i migranti, informati di ciò che sta succedendo, si radunano in assemblea, mentre i solidali ottengono che i vestiti restino dove sono.
La decisione dei circa cento migranti radunati in assemblea è forte è chiara ed estesa a tutti i presenti: le provocazioni poliziesche non sono state accettate e la risposta è univoca.
I migranti decidono rifiutare qualsiasi pasto che non sia cucinato all'interno del campo, mandando all'aria i piani di Caritas e sbirri.
LA LOTTA PROSEGUE!
Seguiranno aggiornamenti.
Prossimi appuntamenti:
- mercoledì 7 settembre presidio contro le deportazioni in Piazza anna Frank dalle 17.00 alle 20.00;
- domenica 11 settembre [2] corteo antirazzista in solidarietà con tutti i migranti a Chiasso, con concentramento dalle 14.00 in Piazza Soldini
ABBATTERE LE FRONTIERE, OGNI GIORNO!
Alcuni nemici e alcune nemiche delle frontiere
Links:
[1] http://www.informa-azione.info/como_frontiera_aggiornamenti_su_chiusura_e_respingimenti
[2] http://www.informa-azione.info/chiasso_svizzera_corteo_contro_le_frontiere_in_solidarietà_con_lei_migranti