{"id":1819,"date":"2015-01-11T13:22:05","date_gmt":"2015-01-11T12:22:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=1819"},"modified":"2015-01-11T13:22:05","modified_gmt":"2015-01-11T12:22:05","slug":"fermarli-e-possibile-corteo-popolare-no-tav-a-roma-il-17-gennaio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=1819","title":{"rendered":"FERMARLI E&#8217; POSSIBILE! CORTEO POPOLARE NO TAV A ROMA IL 17 GENNAIO"},"content":{"rendered":"<style type=\"text\/css\"><!--\np { margin-bottom: 0.25cm; line-height: 120%; }\n--><\/style>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">Durante questo inverno si svolge una fase importante della sfida repressiva che la Procura di Torino ha lanciato ormai da tempo al movimento No Tav: il 17 dicembre c&#8217;\u00e8 stata l&#8217;assoluzione di Chiara, Claudio, Mattia e Niccol\u00f2 per quanto riguarda la pazzesca accusa di terrorismo, ma sono comunque arrivate condanne a 3 anni e 7 mesi per il danneggiamento del famoso compressore. Ma non finisce qui: a gennaio ci sar\u00e0 la sentenza di primo grado per un altro processo cruciale, quello per le grandi giornate di resistenza popolare del 27 giugno e 3 luglio 2011, in cui la Libera Repubblica della Maddalena tent\u00f2 di resistere all&#8217;installazione del cantiere-mostro in Val Clarea. Questo processo, nel quale i pm di Torino hanno fatto richieste di condanna che vanno fino ai 6 anni, vede coinvolte 53 persone di tutta Italia, Roma compresa, che in quei giorni andarono a dare supporto alla popolazione valsusina riconoscendo in quella resistenza un patrimonio collettivo, che appartiene a chiunque rifiuti un mondo devastato da speculazioni e profitti. Nello stesso periodo arriver\u00e0 a sentenza di primo grado anche il processo per i fatti del 15 ottobre 2011 a Roma, con pesantissime accuse di devastazione e saccheggio.<\/p>\n<p align=\"justify\">In un periodo cos\u00ec delicato, in cui si vorrebbero rinchiudere le ragioni del movimento nelle aule di tribunale, pensiamo sia invece fondamentale tornare nelle strade, in questo caso nelle strade di Roma, una citt\u00e0 che spesso ha dato un contributo importante alla lotta No Tav: pensiamo alle centinaia, forse migliaia di persone che proprio nelle giornate di giugno e luglio 2011 si mossero per raggiungere Chiomonte e Giaglione; pensiamo all&#8217;enorme corteo che riemp\u00ec le strade di Roma quando la polizia aggred\u00ec Luca mettendo a rischio la sua vita; pensiamo alle tantissime iniziative di solidariet\u00e0, grandi e piccole, che negli anni si sono fatte e si continuano a fare in numerosi spazi sociali della citt\u00e0.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ma un corteo No Tav nella citt\u00e0 di Roma assume per forza di cose una molteplicit\u00e0 di significati: alla base di tutto non pu\u00f2 che esserci la totale solidariet\u00e0 verso gli imputati di questi processi, che altro non \u00e8 che la solidariet\u00e0 verso chi si organizza e lotta, in ogni angolo d&#8217;Italia e del mondo, contro la prepotenza di governanti, affaristi e speculatori, in qualunque modo essa si manifesti. E cos\u00ec lottare contro il Tav in Valsusa non \u00e8 diverso dal lottare contro gli sfratti o i distacchi delle utenze nel proprio quartiere, dallo scioperare sul posto di lavoro contro la prepotenza del padrone, dall&#8217;opporsi all&#8217;avvelenamento del proprio territorio, dall&#8217;organizzarsi dentro scuole e universit\u00e0 perch\u00e9 il sapere non sia solo un&#8217;arma usata contro di noi.<\/p>\n<p align=\"justify\">\u00a0Il sistema delle Grandi Opere, come rivela anche la vicenda dell&#8217;Expo di Milano, non \u00e8 nient&#8217;altro che una gigantesca mangiatoia di soldi pubblici per i grandi gruppi imprenditoriali italiani, e ovviamente per i politici nazionali e locali che ne intascano la loro parte. Poco importa se ci\u00f2 avvenga in modo \u201clegale\u201d o meno, ci\u00f2 che conta \u00e8 che risorse che appartengono alla collettivit\u00e0 vengono depredate sempre da quegli stessi signori che poi ci raccontano che, per qualsiasi opera di pubblica utilit\u00e0, \u201cnon ci sono i soldi\u201d. E cos\u00ec, a ogni pioggia forte qualcuno muore annegato, migliaia di adolescenti rischiano di vedersi crollare addosso il tetto della scuola, e la lista potrebbe allungarsi all&#8217;infinito.<\/p>\n<p align=\"justify\">\u00a0Proprio Roma \u00e8 ultimamente al centro di inchieste e polemiche per la gestione \u201cmafiosa\u201d di appalti e cooperative, con l&#8217;attiva partecipazione delle istituzioni. Ed allora l&#8217;esempio della lotta contro il Tav in Valsusa, opera in cui \u00e8 palese l&#8217;intreccio tra politica, affari e criminalit\u00e0, \u00e8 quanto c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9 prezioso anche in questa citt\u00e0, perch\u00e9 indica un percorso possibile per superare passivit\u00e0 e rassegnazione: non \u00e8 certo aspettando che la magistratura indaghi che possiamo sperare di ottenere dei risultati, ma piuttosto \u00e8 organizzandosi e lottando ogni giorno al fianco di chi vive la nostra stessa condizione che possiamo far tremare, e perch\u00e9 no sconfiggere, anche giganti apparentemente invincibili.<\/p>\n<p align=\"justify\">\u00a0Per tutti questi motivi, e molti altri ancora, manifestare contro il Tav vuol dire manifestare contro un intero sistema.<\/p>\n<p align=\"justify\">Lo faremo con un corteo popolare, attraversabile da persone di ogni et\u00e0 e di ogni sensibilit\u00e0, sabato 17 gennaio, ore 15, piazzale Tiburtino (San Lorenzo).<\/p>\n<p align=\"justify\">LIBERT\u00c0 PER CHI LOTTA CONTRO QUESTO SISTEMA DEVASTANTE!<\/p>\n<p align=\"justify\">IL TAV IN VALSUSA NON SI FAR\u00c0 MAI!\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 ORGANIZZIAMOCI IN OGNI TERRITORIO CONTRO SFRUTTAMENTO E SPECULAZIONE!<\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/NOTAV.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1820\" alt=\"NOTAV\" src=\"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/NOTAV-211x300.jpg\" width=\"211\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/NOTAV-211x300.jpg 211w, https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/NOTAV.jpg 452w\" sizes=\"(max-width: 211px) 100vw, 211px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Durante questo inverno si svolge una fase importante della sfida repressiva che la Procura di Torino ha lanciato ormai da tempo al movimento No Tav: il 17 dicembre c&#8217;\u00e8 stata l&#8217;assoluzione di Chiara, Claudio, Mattia e Niccol\u00f2 per quanto riguarda la pazzesca accusa di terrorismo, ma sono comunque arrivate condanne a 3 anni e 7 <a href='https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=1819' class='excerpt-more'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[6,5],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1819"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1819"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1819\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1829,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1819\/revisions\/1829"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1819"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1819"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1819"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}