{"id":3749,"date":"2020-09-24T15:55:12","date_gmt":"2020-09-24T13:55:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=3749"},"modified":"2020-09-24T15:55:12","modified_gmt":"2020-09-24T13:55:12","slug":"la-giustizia-dello-stato-prima-la-violenza-poi-la-vendetta-sui-55-avvisi-di-garanzia-arrivati-ai-detenuti-di-rebibbia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=3749","title":{"rendered":"LA GIUSTIZIA DELLO STATO: PRIMA LA VIOLENZA, POI LA VENDETTA &#8211; Sui 55 avvisi di garanzia arrivati ai detenuti di Rebibbia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/91212662_567962290494123_4365753515293802496_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3565\" src=\"http:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/91212662_567962290494123_4365753515293802496_n-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/91212662_567962290494123_4365753515293802496_n-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/91212662_567962290494123_4365753515293802496_n-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/91212662_567962290494123_4365753515293802496_n.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Tra il finire di febbraio e inizi di marzo la presenza del Covid in Italia e nel mondo comincia a preoccupare e spaventare. Non se ne capisce bene l\u2019entit\u00e0 n\u00e9 la reale pericolosit\u00e0 e scienziati, medici e politici si contraddicono a vicenda. Vengono istituite le prime \u201czone rosse\u201d a livello locale, fino all\u2019annuncio della chiusura a livello generale.<br \/>\nLe indicazioni governative sono quelle di mantenere la distanza di almeno 1 metro, di indossare la mascherina e di uscire di casa solo in caso di \u201cnecessit\u00e0\u201d. Bisogna insomma evitare il contatto con le altre persone, \u00e8 questo l\u2019unico modo per non essere contagiati.<br \/>\nAnche nelle carceri, tra le persone prigioniere cresce la paura: come \u00e8 possibile proteggersi da questo virus quando si sta ammassati in celle di pochi metri quadri? Come farlo se la direzione penitenziaria non fornisce neanche il minimo di dispositivi di protezione (le mascherine)?<br \/>\nVengono sospesi i colloqui e i permessi premio.<br \/>\nLa paura si trasforma in rabbia nel momento in cui ci si rende conto che nel dibattito pubblico di quei giorni non trova spazio l\u2019argomento carcere. A nessuno sembra interessare quello che potrebbe capitare nelle prigioni. A nessun ministro (n\u00e9 al ministro della giustizia Bonafede, n\u00e9 a quello della salute Speranza) viene in mente di cercare una soluzione che tuteli la salute e l\u2019incolumit\u00e0 delle persone recluse.<br \/>\nDi fronte a tanto disinteresse l\u2019unica scelta che rimane alle persone detenute \u00e8 quella di alzare la voce, ribellarsi, rivendicare in maniera forte la necessit\u00e0 di uscire, cercare di smuovere questa situazione di immobilismo che rischia di nuocere seriamente alla loro salute.<\/p>\n<p>A partire dal 7 marzo nelle carceri di Roma, Torino, Modena, Milano, Foggia, Napoli, Melfi (e di tantissime altre citt\u00e0) avvengono rivolte e tentativi di fuga. Nessuno vuole morire in gabbia, la situazione \u00e8 altamente pericolosa e alla richiesta, rivolta alle istituzioni, di amnistia ed indulto si aggiunge quella che almeno chi ha pene brevi, et\u00e0 avanzata o patologie pregresse possa uscire da quelle mura onde evitare di contagiarsi.<br \/>\nDall\u2019esterno delle galere in varie citt\u00e0, parenti, familiari, solidali, amiche e amici delle persone prigioniere, si recano sotto quelle mura infami a gridare il proprio sostegno ai rivoltosi e alla rivoltose con cori, saluti e manifestazioni d\u2019affetto. La presenza solidale tenta di amplificarne la voce e le richieste anche all\u2019esterno.<br \/>\nMentre l\u2019epidemia avanza, nessuna ASL di competenza prende parola sull\u2019insalubrit\u00e0 della condizione detentiva, rendendosi di fatto complice dei carcerieri e sar\u00e0 solo grazie alle rivolte che finalmente saranno adottate alcune misure minime di prevenzione sanitaria.<br \/>\nLa risposta dello Stato alle proteste \u00e8 repressiva e brutale: pestaggi, violenze, soprusi e torture per ripristinare il proprio ordine, un valore che le istituzioni collocano ben al di sopra della salute della gente e che va difeso ad ogni costo!<br \/>\nSono 14 i morti provocati dalla repressione delle rivolte. Alcune persone verranno anche trasferite da un carcere all\u2019altro (in barba a tutte le misure consigliate per limitare la diffusione del contagio) per farne sparire le tracce o per punizione. La direzione del carcere di Santa Maria Capua Vetere ammette persino pubblicamente che, in ritorsione, sono state compiute torture ai danni delle persone prigioniere (lo stesso \u00e8 avvenuto, pur senza ammissione, in svariate altre carceri).<\/p>\n<p>L\u2019opera repressiva dello Stato prosegue con denunce e richieste di condanne per i presunti responsabili dei danneggiamenti e delle rivolte. Ad esempio nel carcere romano di Rebibbia sono 55 le persone rinviate a giudizio.<br \/>\nNel tentativo di delegittimare le proteste ed allontanare i solidali, la magistratura indaga su una presunta \u201cregia esterna\u201d che abbia organizzato le rivolte. Un\u2019ipotesi tanto ridicola quanto assurda davanti all\u2019evidenza del pericolo imminente, concreto e reale che ha portato le persone prigioniere a lottare per difendere la propria stessa incolumit\u00e0, una motivazione che non ha certo bisogno di incitamento altrui. A riprova dell\u2019assurdit\u00e0 di questa ipotesi \u00e8 che, con il diffondersi del contagio in altri paesi del mondo, anche in quelle zone esplodono le rivolte nelle carceri, con le stesse motivazioni e nel tentativo di mettersi al sicuro, in cos\u00ec tanti paesi come mai era successo prima.<\/p>\n<p>A Roma, in quanto solidali, amici e parenti dei detenuti e delle detenute abbiamo cercato di non lasciare nessuno e nessuna sola con presidi sotto le mura di Rebibbia, al Ministero di Giustizia. Continueremo ad essere al fianco di chiunque lotti per la libert\u00e0 fornendo la nostra vicinanza e il nostro supporto per ribadire ancora una volta che<br \/>\nL\u2019UNICA SICUREZZA \u00c8 LA LIBERT\u00c0!<\/p>\n<p>Chiunque conosca qualcuno degli indagati e abbia voglia di contattarci, pu\u00f2 farlo a uno di questi indirizzi:<br \/>\nPunto Solidale<br \/>\nvia Augusto Dulceri 211 &#8211; 00176 Roma<\/p>\n<p>indirizzo mail: dulceri211@gmail.com<\/p>\n<p>Sarebbe bello che questo testo venisse inviato anche in carcere, insieme agli indirizzi per rispondere.<\/p>\n<p>Parenti e solidali<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra il finire di febbraio e inizi di marzo la presenza del Covid in Italia e nel mondo comincia a preoccupare e spaventare. Non se ne capisce bene l\u2019entit\u00e0 n\u00e9 la reale pericolosit\u00e0 e scienziati, medici e politici si contraddicono a vicenda. Vengono istituite le prime \u201czone rosse\u201d a livello locale, fino all\u2019annuncio della chiusura <a href='https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/?p=3749' class='excerpt-more'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,7,515],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3749"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3749"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3749\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3752,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3749\/revisions\/3752"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3749"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3749"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inventati.org\/rete_evasioni\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3749"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}