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contro i licenziamenti
by Comitato Autonomo precari/e canili roma Saturday, Sep. 18, 2004 at 5:22 PM mail:

prove tecniche di governo

MI DISPIACE PER LEI…….
(chi parla è: L’ASSESSORE AL LAVORO, COMPAGNO luigi nieri)

Dopo l’assemblea interrotta dalle forze dell’ordine il 15 settembre nel canile comunale di Muratella (Roma), si è svolto il 17 Settembre un incontro presso l’assessorato del lavoro con la partecipazione dell’assessore al lavoro, dell’Osservatorio comunale “sull’occupazione e le condizioni di lavoro a Roma”, l’assessore all’ambiente, l’ufficio diritti animali, l’associazione A.V.C.P.P., il sindacato dell’USI e alcuni precari/e che lavarono nei canili.
Questo incontro doveva chiarire le cause che hanno portato a comportamenti intimidatori ed antisindacali nei confronti dei lavoratori/trici organizzati nel Comitato Autonomo, sindacato di base maggiormente rappresentativo nei canili comunali. Le minacce continue da parte dell’associazione che gestisce l’appalto comunale si sono concretizzate nell’illegale licenziamento di uno dei nostri delegati sindacali. Illegale perché non si è mai svolto un arbitrato, quindi non si è data la possibilità al precario di difendersi, illegale perché in una precedente lettera di richiamo l’associazione dichiarava che non sarebbe più stata possibile la prosecuzione del rapporto di lavoro anticipando la seconda puntuale lettera di licenziamento, anche in questo caso senza possibilità di difesa. Ricordiamo che noi siamo inquadrati con un contratto a tempo determinato all’interno del CCNL delle Cooperative sociali e siamo tutelati per intero dallo Statuto dei lavoratori.
Per quanto riguarda la parte giuridica sono state ripetute tutte la violazioni tanto da noi quanto in termini diversi, ma inequivocabili, dai responsabili dell’associazione che si sono assunti per intero le responsabilità delle illegalità riscontrate, senza alcun timore.
Ma quello che bisogna sottolineare è il dato politico di tutta la faccenda, ossia l’imbarazzante quanto colpevole silenzio/assenso dell’assessore al lavoro di Rifondazione Comunista luigi nieri.
Quando si cercava di spiegare le illegalità, le blande risposte dei rappresentati istituzionali rimandavano semplicemente o ad un eventuale ricorso al giudice o ad eventuali futuri quanto poco credibili controlli-monitoraggi da parte dell’Osservatorio.
Consideriamo questi equilibrismi politici il risvolto più visibile delle “prove tecniche di governo” del centro sinistra, degli ultimi accordi di Rifondazione a livello nazionale che stanno già influenzando la politica locale: decine di licenziamenti nelle biblioteche comunali, 30 licenziamenti nella Casa dei diritti sociali, senza contare centinaia di casi silenziosi e solitari che nessuno conoscerà mai.
Questo atteggiamento, simile a quello tenuto negli ultimi giorni nei confronti delle lotte autorganizzate nel terzo settore, è un vero e proprio attacco diretto di tutta la Giunta comunale alle rivendicazioni e all’autorganizzazione che riusciamo a mettere in piedi nei posti di lavoro.
La nostra riposta non può che essere la comunicazione e il confronto tra tutte le lotte autorganizzate sui posti di lavoro, negli appalti comunali ma in generale facciamo appello a tutti/e i precari/e della metropoli alla costruzione di momenti assembleari che possano costruire una risposta comune a questa “guerra sociale” fatta di precarizzazione della vita e licenziamenti selvaggi.


CONTRO LICENZIAMENTI E PRECARIETA’,
NEANCHE UN PASSO INDIETRO!

Comitato autonomo precari/e canili comunali Roma- USI A.I.T.
Info: comitaut.caniliroma@libero.it

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Chi ha cominciato?
by un utente Sunday, Sep. 19, 2004 at 4:53 PM mail:

Ma chi ha iniziato a insultare e minacciare prima altri lavoratori con grande stile democratico "sei un porco maiale turco" ad una persona di origine turca? Il clima di intimidazione al canile c'è, ma sicuramente non è stato innestato solo da altri. I rappresentanti sindacali del comitato hanno ugualmente metodi e stili provocatori e minacciosi, ma a chi giova tutto ciò.

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