Da Metro:
"C'è una scena che non dimenticherò mai.: ho visto una persona minuta, che ho dedotto essere una ragazza, raggomitolata a terra contro un muro, mentre due poliziotti, uno da una parteed uno dall'altra, la percuotevano con i manganelli". E' uno dei passaggi della testimonianza resa ieri da un medico dell'Ospedale San Paolo, al processo per i disordini davanti all'ospedale, seguiti all'omicidio di Davide Cesare, nella notte tra il 16 ed il 17 Marzo.
Il processo vede imputati 4 attivisti del centro sociale Orso e 3 agenti delle forze dell'ordine coinvolti negli scontri. Il medico ha detto che il giovane è arrivato clinicamente morto. Ha negato poi che gli amici giunti all'ospedale abbiano mai detto do voler portare via la salma di Cesare: "Lo escludo. Si diceva che volessero farlo, ma io non li ho mai sentiti dire qualcosa del genere". Il processo riprende il 16 Febbraio.
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