traduzione dal sito Stop CPE
Il MJS fa appello alla responsabilità del Parlamento per fermare il tentativo kamikaze di un governo che ha perso i pedali.
Movimento Giovanile Socialista - 30 marzo 2006
"Immaginiamo la Francia da capo", lo slogan martellato da molte settimane dall'UMP risuona più forte mano a mano che si accentua la crisi del regime.
La partita si gioca in più atti e se noi non immaginiamo quanti ce ne sono, l'inizio del film ci lascia prevedere uno sviluppo drammatico.
Atto 1, La dichiarazione di guerra, 16 gennaio - Il primo ministro si appresta a legiferare sul diritto del lavoro dei giovani e quando si attendeva una consultazione con le parti sociali, tenta la prova di forza in solitaria. Attraverso un cavallo di troia legislativo, facendo votare la legge alle 2 del mattino, e facendo ricorso in seguito al 49.3, Dominique de Villepin finisce per insultare la democrazia e dichiarare guerra ai giovani.
Atto 2, Orecchie sorde: Le manifestazioni cominciano ad avere una considerevole ampiezza. Per tutta risposta, Villepin, il suo governo e la sua maggioranza si ostinano.
Atto 3, Insorgono gli studenti, 23 marzo - La manifestazione di Parigi finisce male. Alcuni casseurs se la prendono coi manifestanti, davanti agli occhi dei poliziotti che hanno ricevuto l'ordine di non spingere. Il Governo vuole sconfiggere i contestatori.
Atto 4, Dimostrazione di forza degli anti-cpe, 28 marzo - 3 milioni di persone nella strada, è un momento storico della Va repubblica, il Governo risponde: "non ci impressiona".
Atto 5, Arresto dei leader sindacali, 30 marzo - Il presidente dell'Unione Nazionale dei Liceali, Karl Stoeckel, è stato arrestato con una cinquantina di altri liceali.
Il Governo cerca deliberatamente di instaurare un clima insurrezionale in Francia per legittimare l'emarginazione della gioventù. Rimetteranno in campo il colpo di stato d'urgenza? Villepin è un Kamikaze, Sarkozy un piromane, l'esplosione sociale infiamma questo governo irresponsabile. E' tempo che il Parlamento ritrovi le sue "lettres de noblesse" e fischi la fine della partita.
Ciò che la legge fa, la legge può disfare, il Movimento dei giovani socialisti si rivolge a tutti i deputati. Di fronte a un governo che ha perso le staffe, ci appelliamo alla responsabilità del Parlamento perché avanzi immediatamente una proposta di legge che sopprima il CPE. Il Governo ha confiscato la democrazia, che sia restituita da un Parlamento liberato e responsabile.
http://www.stopcpe.net/cpe/2006/03/30/229-le-mjs-en-appelle-a-la-responsabilite-du-parlement-pour-faire-echec-a-l-entreprise-kamikaze-d-un-gouvernement-qui-a-perdu-les-pedales
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