Costituito a Palermo comitato promotore Collegio difensivo contro il Ponte sullo Stretto
SI E’ COSTITUITO IL COMITATO PROMOTORE DEL COLLEGIO DIFENSIVO “TOGA VERDE CONTRO IL PONTE SULLO STRETTO”
Palermo 90143 Via D’Azeglio 27/C ; Siracusa, 96100 Piazza Battisti 3; Roma Via Quintino Sella 41 Cell 335-7063993/ 3286229670, qhbeig@tin.it
La rinnovata attenzione sul Ponte sullo Stretto, e l’avvio di iniziative concrete per arrivare alla Sua cantierizzazione, dopo anni di chiare prese di posizione contrarie del movimento ambientalista e dell’opinione pubblica più avveduta, hanno convinto un gruppo di avvocati aderenti al Centro di Azione Giuridica Legambiente e la responsabile regionale del WWF, a promuovere a Palermo l’8 giugno scorso un “collegio difensivo nazionale contro il Ponte sullo Stretto di Messina”, che costituisce il primo nucleo di raccordo di un’area di operatori del diritto, avvocati, magistrati, ricercatori e funzionari pubblici, convinti della necessità di prestare la propria opera professionale sul fronte istituzionale dell’opposizione radicale al Ponte sullo Stretto.
Il collegio difensivo oppositivo si propone di entrare dentro il procedimento, per dimostrare la intima contraddizione di quell’opera con gli interessi pubblici del sistema Paese e dello stesso Mezzogiorno d’Italia, per sottolineare quale oltraggio esso costituisce per la legalità costituzionale.
Il collegio difensivo si propone di dimostrare, in corso d’opera, i pericoli sottesi al nuovo codice Ponte , a quel corpus anticostituzionale che il pacchetto legge obiettivo- finanza creativa- deregulation rappresenta, per impedire che l’approvazione definitiva del progetto esecutivo, la posa della prima pietra ed il collaudo del Ponte sullo Stretto, i presumibili strascichi giudiziari e l’irreversibile danno ambientale restino i soli capitoli di spesa, senza ritorno, dell’iniziativa.
Un collegio difensivo capace di esercitare sin da ora un controllo 'oppositivo' sul progetto, coordinandosi con tutte quelle realtà politiche ed istituzionali di riflessione matura che guardano con preoccupazione alla realizzazione del Ponte di Messina, e che tenterà di raccordarsi con quanto si muove sia nella istituzione giudiziaria sia nelle altre istituzioni rappresentative (Comuni e Regioni interessate all’opera, Parlamento, Unione Europea) sia nei vari organi amministrativi, monocratici e collegiali, consultivi e deliberativi che saranno chiamati a rilasciare nulla-osta, autorizzazioni, pareri, concessioni, assensi, sia infine in quei presidi finanziari, pubblici e privati, che saranno chiamati a reperire le risorse per avviare l’opera.
E’ chiaro che l’iniziativa non può che essere di servizio, e tenere in conto prioritariamente le diverse forme di opposizione esistenti, quella sociale, quella politica, quella ambientale, quella giudiziaria e giuridica (aggiungiamo noi); sarà uno degli impegni preliminari del collegio difensivo che va a costituirsi di raccordarsi con tutte le forme esistenti e consolidate di opposizione al Ponte, come i Comitati, le associazioni ambientaliste tradizionali, gli studiosi e gli intellettuali, i tecnici e gli impattisti d’opposizione, le altre iniziative collaterali che hanno dato e danno contributi di primordine alla radicata convinzione oppositiva che ci anima.
L’Avvocato Corrado Carrubba si è posto a disposizione sia per offrire la sede tecnica (le sedi politiche naturali sono quelle nazionali e locali delle associazioni e comitati) romana del collegio difensivo presso il suo studio(Via Quintino Sella n°41 00187 , tel. 3286658706) e per organizzare l’osservatorio parlamentare sul Ponte, indispensabile strumento di controllo e di pressione; in Sicilia, a Palermo l’Avvocato Nicola Giudice ha posto a disposizione il proprio studio (Via M. D'Azeglio 27/c tel 091 7307639) quale sede siciliana del collegio ed ha dato la disponibilità a coordinare l’osservatorio-Ponte presso l’Assemblea regionale siciliana, lo studio dell’Avvocato Corrado V. Giuliano Siracusa (Piazza C. Battisti 3, 96100 , 0931 67662, 3357063993) offrirà un supporto logistico, anch’esso tecnico, (attività di segreteria , documentazione ed archivio) all’iniziativa. Occorrerà che aderiscano altri soggetti interessati in Calabria.Inoltre Anna Giordano, responsabile regionale del WWF Sicilia, porrà a disposizione a Messina una sede per un raccordo più diretto con il territorio interessato e le iniziative di opposizione all’opera.
Per le adesioni, oltre all’indirizzo di posta elettronica operativo, nel sito della Legambiente http://www.legambiente.com (ma si chiederà ospitalità anche agli altri siti dell’associazionismo ambientale) è in allestimento la rubrica “Togaverde contro il Ponte” in cui saranno riversati tutti gli atti che il collegio andrà redigendo ed tutti quelli, di riscontro, ottenuti dall’Amministrazione Ponte, in cui saranno indicati i nomi ed i recapiti dei componenti il collegio e di quanti vorranno ad esso aderire, i link dei siti creati dalle Associazioni, Comitati ed istituzioni (primo tra tutti quello del Ministero Infrastrutture) che ospitano informazioni sul Ponte sullo Stretto.
Palermo 2 luglio 2002
Avv.ti Corrado V. Giuliano e Nicola Giudice. Ufficio di Presidenza Centro Azione Giuridica Legambiente/Comitato promotore Togaverde contro il Ponte C
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