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FRANCIA - TRE MILIONI IN PIAZZA !
by keoma Tuesday, Mar. 28, 2006 at 2:39 PM mail:

Casseurs in azione a Parigi. Sindacati soddisfatti dell'adesione

FRANCIA - TRE MILION...
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Il primo ministro "aperto" a modifiche purché "non legislative"

Cpe, tre milioni in piazza
De Villepin: "Non lo ritiro"



PARIGI - Tre milioni di persone in piazza, uno sciopero che ha creato disagi in settori vitali quali i trasporti e la scuola. In Francia la protesta contro il contratto di primo impiego (Cpe) non solo non si placa ma si intensifica. Ciononostante il primo ministro Dominique de Villepin esclude che il provvedimento possa essere ritirato. E conferma di essere "aperto" a modifiche purché non siano di "ordine legislativo".

La manifestazione più imponente a Parigi nel pomeriggio. Ma già in mattinata nella altre città francesi la contestazione assume dimensioni mai raggiunte finora: 200-250mila persone a Marsiglia, oltre 40mila a Nantes, decine di migliaia a Tour, Rouen e le Mans.

Nella capitale circa 4000 poliziotti in stato di massima allerta dovevano prevenire violenze. Ma ancora una volta la manifestazione è sfociata in disordini: un centinaio di casseurs ha cercato di penetrare un supermercato e ha spaccato le vetrate di un bar.

Una partecipazione definita "storica" dal leader della Cgt, il primo sindacato del Paese: "E' impensabile che il nostro primo ministro resti arroccato sulla sua posizione - dice Bernard Thibault - Per noi non c'è che una via d'uscita, il ritiro di questa riforma".

Oltre al fronte sindacati-studenti, De Villepin deve fare i conti con i dissensi all'interno dell'esecutivo. Anche nella giornata in cui la protesta è più forte il ministro dell'Interno Nicolas Sarkozy continua infatti a sostenere che l'applicazione del Cpe andrebbe "sospesa" in attesa di trovare una soluzione di "compromesso".

Quanto allo sciopero, gli effetti si sono fatti sentire soprattutto nel settore dei trasporti - aerei, treni, metropolitana - e nella scuola dove circa la metà degli insegnanti e del personale di altro tipo si è astenuta dal lavoro. Alta la partecipazione anche negli uffici postali e in generale in quelli statali. I sindacati hanno inoltre chiamato allo sciopero i lavoratori di oltre mille aziende metalmeccaniche. I giornali non sono in edicola per il blocco della distribuzione.

(28 marzo 2006)

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Francia: enormi cortei e blocchi
by controguerra Tuesday, Mar. 28, 2006 at 4:10 PM mail:





Giornata di lotta storica oggi in Francia. In piazza più di tre milioni di persone. Che ce ne viene a noi in Italia?


250.000 persone a Marsiglia, 100.000 a Bordeaux e ora in questo momento centinaia di migliaia a Parigi. Altri cortei blocchi manifestazioni in molti altri centri di Francia. Il paese è in gran parte in sciopero, in lotta in blocco. Chiuse le scuole, le ferrovie, i giornali, chiuse molte fabbriche. La lotta sindacale contro il carovita, la lotta delle nbanlieues contro la disoccupazione e la repressione, la lotta degli studenti e dei giovani contro le locali leggi Treu e Biagi, contro il precariato, il voto contro la costituzione dell'Europa dei banchieri si sono saldate in una gigantesca scadenza generale contro il sistema e lo stato che generano sfruttamento, precarietà, guerra, diseguaglianza.

Adesso siamo allo stallo, ma non vi sono per il governo altre strade che quella di ritirare il provvedimento, visto che non è riuscito a rompere il fronte staccando i sindacati dei lavoratori dagli studenti.

Il momento è importante. All'interno di un territorio centrale dell'Europa si è aperto uno spazio di ricomposizione e di lotta. Ma su che terreno e con che forme si è riaperto? Assistiamo in questo momento in Italia a un tentativo di strumentalizzazione elettorale della lotta francese. Bisognerebbe edulcorare la pillola, emendare e ammorbidire la legge Biagi-Treu. Addirittura la lotta francese spingerebbe, a dire di alcuni ( gli stessi che consigliavano di votare si alla costituzione europea)a votare per l'arcobaleno. Interpretazione viziosa di un ceto politico rampante e inconcludente, come si è visto con tutta l'esperienza dei socialforum.

Non è con e dalle piccole lobbies economicistiche sindacali alternative più o meno ( molto meno) disubbedienti che il movimento procede. Il movimento procede dalle tradizioni democratiche vere, di democrazia diretta, di movimento, di moto di massa, proletaria, popolare, insurrezionale. Quelle sono state in Francia i veri motori, quelle sono da mettere in risalto, quelle saranno utili anche in Italia e non i recuperatori, gli utilizzatori politici rosa e arcobaleno che in tutti questi hanno hanno fallito in tutti i campi dalla difesa del salario, alla difesa dei diritti, alla lotta contro la guerra. Bisogna rovesciare completamente l'ottica che ha fatto fallire la grande spinta di genova. Non il movimento al servizio del ceto politico, ma una battaglia che sgobri via il ceto politico parassitario, inconcludente, diventato uno sterile zombie nonviolento. Questa è la lezione che ci viene dalla Francia.





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by Collettivo Bellaciao Parigi Tuesday, Mar. 28, 2006 at 4:24 PM mail:

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by Collettivo Bellaciao Parigi Tuesday, Mar. 28, 2006 at 4:28 PM mail:

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FRANCIA: PROTESTE CONTRO CPE, CIRCA 400 ARRESTI NEL PAESE
by reporter Tuesday, Mar. 28, 2006 at 8:10 PM mail:

Parigi, 20:29

FRANCIA: PROTESTE CONTRO CPE, CIRCA 400 ARRESTI NEL PAESE

Quasi quattrocento persone sono state fermate in tutta la Francia per fatti di violenza scoppiati a margine delle grandi e pacifiche manifestazioni che si sono svolte nel Paese contro la legge sul Contratto di primo impiego (Cpe). Il dato fornito dalla polizia indica un totale di 387 fermi, di cui circa 200 a Parigi per aggressioni, scippi e atti vandalici.

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Notizie della manifestazione CONTRO IL CPE di Marsiglia !!
by Corinne Wednesday, Mar. 29, 2006 at 6:49 PM mail:



Ciao ,
Alcune notizie di Marsiglia ! e della bellissima manifestazione

Mi spiace ma devo studiare per gli esami fino al 12 aprile e non ho tempo per altro e sara’ cosi credo fino alla tesi il 5 maggio. Mi concedo solamente le manifestazioni del sabato e una alla settimana ! Siccome con i francesi, si sa quando si inizia a manifestare ma non si sa quando si smette, credo che il ritmo sara’ sostenuto !

Un breve riassunto : stamattina la manifestazione e’ partita dall’universita’ St Charles alle ore 9.30 -per scendere fino al Vieux Port (Porto Vecchio), per dopo risalire la Canebie’re, Cours Lieutaud, Castellane e finire sulla via Le Prado. Un percorso abbastanza breve e nonostante ci e’ voluto tanto.

Io ho raggiunto la manifestazione direttamente au Vieux Port alle ore 11 circa, quando l’inizio del corteo era ca. alla meta’ del Cours Lieutaud e la fine non era ancora partito dall’universita’ .

I sindacati hanno deciso di mettere gli studenti e liceali alla testa del corteo ed era bellissimo vedere gli striscioni con i nomi di tutte le scuole superiori e di tutte le facolta’ universitarie presente a Marsiglia. La testa del corteo si e’ avviata un po’ troppo velocemente forse per paura dei teppisti ! ma devo dire che il servizio d’ordine prediposto dai sindacati e’ stato fenomenale nell’impedire qualsiasi forma di provocazione. Dopo gli studenti venivano insegnanti , i sindacati di diverse categorie e aziende private (Eurocopter, Carrefour, EDF..) e di enti pubblici (Securite’ Sociale, EDF :-), quasi tutti gli ospedali e cliniche, Cadarache (avete sentito parlare della construzione di un centro di ricerca per fusione nucleare ITER), e tanti altri che non potrei elencare, ma ho visto anche i dipendenti di LIDL (il Discount). E’ la prima volta che vedo i dipendenti di un Hard Discount fare sciopero.

Con i colleghi della formazione che sto seguendo all’universita’ (Corso di Formazione per creatori d’impresa) avevamo scritto sul ns. striscione : " Cre’ateurs d’entreprises contre le CPE" e non vi dico il sucesso che abbiamo avuto, applausi ed complimenti a non finire ed anche un intervista che mi ha fatto Radio Grenouille ( corrispondente anche di Radio Popolare).

Sono arrivata alle ore 13 sul Prado, meta’ di arrivo della manifestazione, dove ho ritrovato tutti ragazze e ragazzi (anche i miei nipoti ! sempre i primi a manifestare anche loro!); avevano il sorriso e la voglia di vivere e di difendere i loro diritti. I primi erano gia’ arrivati da quasi un ora e quando la testa del corteo si stava gia’ scioglendo, gli ultimi erano appena sul Vieux Port ! C’era la folla e la goia di manifestare !

Potremmo quasi ringraziare De Villepin che con la sua rigidita’ non fa che rinforzare un reale malessere francese che si manifesta ormai da un po’ e che riguarda tutte le generazioni. Avendo partecipato anche alla manifestazione del 18 marzo, del 23 marzo e a quella del 28 marzo, ho notato con molto piacere che ben tre generazioni erano presente : i figli, i genitori ed i nonni. Perche’ siamo tutti convinti che, al di la’ del CNE (Contrat Nouvelle Embauche = l’equivalente del CPE votato nel agosto 2005 che interessa tutte le aziende con meno di 20 dipendenti), al di la’ del CPE, e’ tutto il diritto del lavoro che e’ rimesso in causa.

Ad esempio la scuola dove sto studiando e’ bloccata da 2 settimane - fanno entrare solamente gli insegnanti e gli "studenti-adulti" ­ blocco votato con la maggioranza del 84% con l’appoggio dei genitori e degli insegnanti!

Non sto qui a parlare del CPE, tutti sapete cosa e’ : un ultimo scherzo del ns. governo ! che mi sa ha preso spunto dall’esempio italiano. Forse faccio meglio di tornare in Italia..... se Berlusconi se ne va! Noi abbiamo ancora Chirac e dopo chi ci tocchera’ ! Aspettiamo domani e la decisione della Corte Costituzionale (Cours Constituionnelle) e nel frattempo ci prepariamo a scendere ancora in piazza ! (che fatica) un abbracio a tutti e tutte

Corinne

Vi abbraccio forte e sono con voi anche se sono qui a Marsiglia.

Marsiglia dove c’e’ di tutto: il sole, il mare, le calanche, il pastis, le bocce, l’anima multietnica!

Marsiglia, che con le sue mille facce vi riempo il cuore .... mancate solo voi !

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FRANCIA: ARRESTATO LEADER MOVIMENTO CONTRO CPE
by reporter Thursday, Mar. 30, 2006 at 5:12 PM mail:

Parigi, 17:49

FRANCIA: ARRESTATO LEADER MOVIMENTO CONTRO CPE

Non accenna a calare la pressione degli studenti contro il contestato contratto di primo impiego (Cpe) voluto dal primo ministro Dominique de Villepin. Le proteste sono continuate anche oggi in tutta la Francia: la polizia ha arrestato il presidente dell'Unione nazionale dei Licei, Karl Stoeckel, uno dei leader della protesta contro il contratto di primo impiego (Cpe), ed altri 8 giovani per aver bloccato la 'peripherique' di Parigi, la principale circonvallazione della capitale. Nella capitale diverse centinaia di studenti di licei ed universita' si sono inoltre radunati nella piazza centrale di Chatelet. Quello di Parigi e' stato il blocco piu' importante tra quelli che organizzati dagli studenti sulle principali strade del paese, che hanno provocato code per centinaia di chilometri a Nantes, Rennes, Lilla, Dunkerque, Aix-en-Provence, Chambery e Marsiglia. In quest'ultima citta' la polizia e' intervenuta anche con i gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti che bloccavano i binari della stazione principale centrale.

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una bella foto
by Collettivo Jacquerie Sunday, Apr. 09, 2006 at 4:28 PM mail:

una bella foto...
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