Si è svolto il «dialogo allargato». Da lunedì gli otto "grandi" da soli. I Grandi della Terra discuteranno fino a martedì.
EVIAN - Un'azione di protesta non violenta contro il vertice del G8 ha sfiorato il dramma nei pressi di Losanna (Svizzera) dove l'intervento della polizia ha fatto precipitare da un ponte autostradale Martin Shaw, attivista britannico di 39 anni, ora ricoverato in ospedale. L'incidente si è svolto mentre tra Annemasse (Francia) e Ginevra (Svizzera) decine di migliaia di persone - più di 100 mila secondo gli organizzatori - manifestavano contro il G8, in un clima misto di calma e tensione. Una tensione alimentata anche dalle vere e proprie scene di guerriglia urbana tra «casseurs» e polizia, la notte scorsa a Ginevra, questa mattina a Losanna e la vigilia ad Annemasse. E poi ancora nel dopo-manifestazione stasera a Ginevra con nuovi disordini tra frange estremiste del movimento no-global e forze dell'ordine. Ginevra e Losanna appaiono ferite dalle violenze che le hanno imbrattate. Le immagini della protesta clicca su una foto per andare alla galleria
POLIZIA AMMETTE RESPONSABILITÀ FERIMENTO ATTIVISTA -Martin Shaw è stato ricoverato all'ospedale di Losanna con fratture e contusioni. Dovrebbe riprendersi presto. Ma per alcune ore si era temuto che, ancora una volta come due anni fa a Genova, la morte avesse appuntamento con le manifestazioni degli anti-G8. L'incidente - ha ammesso la polizia - è stato causato dal taglio da parte di un agente della fune con la quale Martin si era sospeso al ponte per sbarrare la strada alle delegazioni ufficiali che si recavano al vertice di Evian, via Losanna. La corda era stata tesa da una parte all'altra del ponte autostradale sul fiume Aubonne, sulla Ginevra-Losanna. Martin ed una sua compagna erano aggrappati alla corda, ognuno ad una estremità, e sospesi nel vuoto quando un poliziotto, senza rendersi conto delle circostanze, ha tagliato la fune. Martin è precipitato nelle acque poco profonde dell'Aubonne dopo un salto di circa vetri metri. La donna è stata salvata dal riflesso delle persone presenti che hanno trattenuto la fune.
DISORDINI ANCHE A LOSANNA - Anche a Losanna - la città di fronte ad Evian (Francia) da dove in battello sono partite le delegazioni dei 'piccolì invitati al dialogo dei 'Grandì - scene di guerriglia con vetrine sfondate e cassonetti in fiamme hanno caratterizzato la giornata. La polizia è intervenuta con gas lacrimogeni e nel pomeriggio ha investito il campeggio dei no-global prelevando con la forza centinaia di giovani, trasportatati poi con la forza al posto di polizia »per una verifica d'identità«. Si segnalano inoltre più arresti.
I PAESI IN VIA DI SVILUPPO - Il presidente francese Jacques Chirac farà gli onori di casa del summit. E' stato lui ad accogliere i capi di Stato e di governo invitati al vertice. Ed era attesissimo l'incontro fra Chirac e Bush, dopo i dissidi per la guerra in Iraq. I due si sono scambiati una vigorosa stretta di mano e si sono concessi ai fotografi per qualche minuto. Arrivati ad Evian anche il presidente del consiglio Silvio Berlusconi presidente russo Vladimir Putin che ha dato inizio ai lavori.
I PAESI EMERGENTI - Nel tempio dell'economia mondiale trovano spazio anche i Paesi emergenti. Al summit parteciperanno l’attesissimo presidente brasiliano Luiz Ignacio "Lula" da Silva, il presidente cinese Hu Jintao, il presidente messicano Vicente Fox. Ci saranno inoltre il segretario generale dell’Onu Kofi Annan, il presidente nigeriano Olusegun Obasanjo, il presidente senegalese Abdoulaye Wade, il principe ereditario saudita Abdallah e il presidente algerino Abdelaziz Bouteflika, che aveva in precedenza annullato la sua partecipazione a causa del drammatico sisma che ha colpito il suo Paese. Per Bouteflika, il centro termale di Evian ha un significato storico particolare: fu qui che furono firmati gli accordi per l’indipendenza dell’Algeria. Invece, non arriverà il re del Marocco Mohammed VI. Era stato invitato come capo del Gruppo dei 77, fondato nel 1964 per fare lobby sugli Stati Uniti a favore dei paesi in via di sviluppo.
I TEMI PIU' IMPORTANTI - I leader del mondo discuteranno di pace. Sono chiamati a trovare una strategia comune per riavviare l'economia mondiale tenendo conto della parte povera del pianeta. Affronteranno il rapporto dollaro-euro. E cercheranno di promuovere la crescita di fronte al rischio di deflazione dovuto a una congiuntura internazionale non favorevole, con possibili ricadute negative sui mercati finanziari e sulle esportazioni in Eurolandia. In discussione anche la flessibilitá del mercato del lavoro, la riforma della previdenza.
SVILUPPO SOSTENIBILE - Grande spazio sarà dedicato allo sviluppo sostenibile, con particolare attenzione al tema della povertá e degli aiuti a favore dei paesi in via di sviluppo e più indebitati, a cominciare dall'Africa. In proposito, l'Italia confermerá l'impegno, assunto al G8 di Genova di due anni fa, di portare avanti il progetto di cancellazione del debito e di aiuti tecnologici nel campo dell'e-government.
L'incidente: la fune tagliata dalla polizia Un attivista britannico è rimasto gravemente ferito cadendo da un cavalcavia dopo l'intervento delle forze dell'ordine giunte sul posto per porre fine a un'azione di blocco sull'autostrada Ginevra-Losanna (Svizzera) da parte di un gruppo di militanti anti-G8. Alcuni manifestanti che hanno partecipato all'azione per ostacolare il transito delle delegazioni ufficiali al vertice del G8 ad Evian (Francia), accusano la polizia di aver tagliato la corda alla quale l'attivista si era sospeso insieme a un collega. Il britannico di circa 30 anni, che ha subìto diverse fratture, è stato trasportato in elicottero all'ospedale di Losanna. La polizia vodese ha successivamente ammesso di essere responsabile della caduta dell'attivista britannico che si era calato con una fune da un cavalcavia nei pressi di Aubonne. La fune è stata tagliata dalla polizia intervenuta per ripristinare la circolazione. Tra le persone presenti, portate in questura per essere interrogate, anche cinque membri del network di informazioni Indymedia, che hanno reso nota la loro versione dei fatti. «Eravamo arrivati sul tratto di autostrada Ginevra - Losanna per un blocco pacifico, all'altezza di Aubonne (poco prima di Losanna). In tutto eravamo una quindicina di attivisti», ha spiegato una di loro. «In due - ha proseguito - si sono calati a corda doppia dalle due estremità del ponte, alto una trentina di metri, mentre gli altri stavano sul ponte con uno striscione contro il G8. La polizia è arrivata e ha cominciato a spintonare chi era sul ponte. Poi è andata verso la corda e senza neanche rendersi conto di cosa faceva l'ha tagliata». L'attivista britannico - ha raccontato il testimone - è caduto per una quindicina di metri, e il suo compagno avrebbe fatto la stessa fine se le persone sul ponte non avessero trattenuto tutte insieme la corda. Il manifestante ferito si chiama Michael Shaw e sarebbe un esperto scalatore. Secondo la testimonianza di Indymedia, i mezzi di soccorso sono arrivati in ritardo. Nel suo comunicato, la polizia pone l'accento sui disordini verificatesi stamani nella città di Losanna dove circa 2.000 manifestanti si sono riuniti al campeggio della Bourdonette. Tra di loro - afferma la polizia - dai 200 ai 300 «casseurs». Si sono diretti in città e «ben presto sono cominciati i vandalismi. I manifestanti hanno fracassato numerose vetrine, danneggiato e saccheggiato distributori di benzina e incendiato cassonetti. La polizia - afferma il comunicato - ha tentato di frenare le violenze ricorrendo a gas lacrimogeni, e varie persone sono state fermate. Attualmente, le forze dell'ordine sono al campeggio di Bourdonette. Circa 400 persone sono state fermate e portate in questura per verifiche.
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