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25 ANNI DI GALERA PER I PACIFISTI
by mores Friday April 04, 2003 at 04:41 PM mail:  

chissà se Berluska copierà l'iniziativa... DA :IL NUOVO


Venticinque anni di galera per chi manifesta per la pace


Lo prevede un progetto di legge presentato in Oregon. Che, di fatto, equipara i manifestanti contro la guerra ai terroristi. Insorge l'opposizione democratica e le forze di polizia: così si peggiora il clima.
di Melissa Bertolotti

PORTLAND – L’obiettivo è dichiarato: scoraggiare le proteste contro la guerra. La pena prevista è altissima: 25 anni di prigione per chi scende in piazza per la pace. E’ quanto prevede un progetto di legge anti-terrorismo presentato nell’Oregon. Dove, pare, i manifestanti contro il conflitto in Iraq vengono considerati alla stregua dei terroristi.

Puntuale, nello stato americano occidentale, è scoppiata la polemica. Il progetto di legge, presentato dal senatore John Minnis della maggioranza repubblicana, ha già riscontrato il “no” dell’opposizione democratica. Tanto che i legislatori stanno ora dibattendo sulla definizione esatta di “terrorismo” e sul valore della libertà di espressione prima di arrivare al voto nella commissione giudiziaria del Senato.

Stando a quanto si legge nel progetto di legge 742, comunque, il terrorista viene identificato come una persona che “pianifica o partecipa a un’azione in cui ci sia l’intento, da parte di almeno uno dei partecipanti, a distruggere” gli affari, i trasporti, le scuole, libere assemblee o il Governo. I sostenitori del documento aggiungono che le forze di polizia dovrebbero contare su leggi più drastiche per metter fine alle proteste di piazza.

A supporto di tale tesi vengono portate le numerose distruzioni che, secondo i firmatari del disegno di legge, sarebbero state causate durante una manifestazione contro la guerra in Iraq che ha visto sfilare a Portland migliaia di manifestanti. Secondo Lars Larson, sostenitore del progetto di legge, “è necessario dotarsi di nuove regole per controllare i manifestanti che sono in grado di mettere ko un’intera città”. A chi protesta, infatti, secondo Larson non può essere permesso di bloccare, ad esempio, il passaggio di un’ambulanza. E, tantomeno, di spaventare i cittadini.

Numerose le voci che si sono alzate per contestare il progetto di legge. Andrea Meyers, dell’Unione per le libertà dei civili americani, fa notare che il così vago linguaggio utilizzato nello stendere il documento viola i diritti base alla libertà in nome della lotta al terrorismo. Non solo. Gli stessi sindacati di polizia e i gruppi delle minoranze contestano il progetto di legge per l’inasprimento dei rapporti che questo potrebbe provocare tra le forze dell’ordine e le fasce vulnerabili della popolazione, come i poveri, gli immigrati e i bambini.

(4 APRILE 2003, ORE 11)


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galera per i pacifisti
by laura Friday April 04, 2003 at 04:44 PM mail:  

La colpa dei pacifisti è quella di aver appoggiato Saddam,
inducendolo così a restare in sella, altrimenti sono sicura che se ne sarebbe andato in esilio. Bravi pacifinti del cavolo!

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Massoneria sovietica
by Il banchiere Friday April 04, 2003 at 04:44 PM mail:  

Ragazzi non preoccupatevi vi pagherò la cauzione nel caso dovesse rendersi necessario!
Continuate a censurare i post contro l'usura legalizzata!

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PER LAURA
by mores Friday April 04, 2003 at 04:49 PM mail:  

Carissima Laura, ricordati che Saddam ha sterminato tutti i
membri del partito comunista irakeno tranne qualche sopravvisuto che oggi si muove come pacifista...
quello che dici è offensivo in quanto nessun pacifista appoggia Saddam ma nello stesso tempo è contro la guerra imperialista della cricca militare industriale USA.

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A Laura...
by coscienza critica Friday April 04, 2003 at 04:57 PM mail:  

Ma sei fuori di testa o cosa?

Quando mai i pacifisti appoggiano Saddam?

Ragazza mia, o sei male informata, o sei ubriaca!

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La posta dello zozzone!
by coscienza critica Friday April 04, 2003 at 05:01 PM mail:  

Questo è l'indirizzo di e-mail del miserabile John Minnis, uomo ultraliberale e vero esempio di democrazia.

sen.johnminnis@state.or.us

Invito tutti a scrivergli facendogli sapere quanto siamo d'accordo con le sue vedute!

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Giusto manifestare....Pacificamente?
by Dave Friday April 04, 2003 at 05:13 PM mail:  

Scusatemi se entro in una discussione così importante,ma non mi sento di condannare determinate iniziative.Forse è esagerato,anzi lo è di sicuro,ma comunque io condannerei tutti quelli che in nome di una qualsiasi azione hanno manifestato tutt'altro che pacificamente,vedi G8 di Genova,dove la povera gente che lavora si è ritrovata con le automobili incendiate,vetrine sfondate case saccheggiate ed idem per i negozi.

Se usare spranghe e coltelli,incendiare cassonetti e varie significa manifestare pacificamente,allora ben venga questa legge anche in Italia.
E tutto ciò con pugni sinistri al cielo,sciarpette palestinesi,quindi al cento per cento antisemiti,gli stessi a manifestare per la pace con bandiere che rappresentano la falce ed il martello.
Mio padre era comunista,attivo anche,ma si vergognerebbe di tutto questo se potesse vedere lo sciempio che stanno combinando quelli che lui chiamava compagni,che vergogna.
Pace significa Pace,ma anche educazione e rispetto!!!
Andate in Iraq a manifestare.
Andate in Cina a vivere.
Domandate a qualche Rumeno e a qualche Bulgaro come si vive in un paese Comunista e fate un esamino!!
Altro che pace!

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ma bravi, complimenti !
by Rattus Friday April 04, 2003 at 06:18 PM mail:  

Cio' che trovo veramente deprimente in questa campagna contro il pacifismo e' la miseria delle argomentazioni dei suoi sostenitori. Nessuno si indigna se si va in piazza con una bandiera americana, ma sembra indecente indossare una kefia. Di quali colpe e' macchiato il popolo palestinese che non siano paragonabili a quelle del popolo americano ?
Invia kamikaze ? Indecente. Ma non meno indegno che bombardare citta' piene di civili.
Per quelli che dicono che Saddam e' un assassino, vale ricordare che l' Irak, fin quando e' stato alleato degli Stati Uniti, e' stato protetto e coperto nelle sue stragi del popolo curdo. Peraltro questi sono fatti noti a tutti. Intere pagine di settimanali italiani dipingevano l'Irak come un'isola laica nell'oscurantismo musulmano.
Da un certo giorno i nostri baciapile hanno cambiato registro e quello che prima era per loro il benefattore del medioriente (Saddam) e' diventato il demonio.
Si avesse un minimo di buon senso e un po' di sale in zucca, non sarebbe difficile accertare di queste verita' storiche. Sarebbe opportuno farlo prima di esibirsi in bla bla bla privi del benche' minimo buon senso.

Ah, pare che quattro vetrine rotte siano un danno incomparabilmente piu' grave che migliaia di civili uccisi. Fantastico. Il dubbio che in questo modo peggiorate la vostra situazione non vi assale mai ?
(Beninteso, non e' una minaccia. Penso piuttosto che a forza di pensare che due piu' due faccia cinque, a forza di pensare che la realta' sia un'opinione, rischiate di prendere in fronte qualche dolorosissimo palo).



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illusa
by Fabio Friday April 04, 2003 at 09:56 PM mail:  

Saddam non decide un bel nulla sul suo esilio , per tale fattispecie chi ha assoluto potere decisionale è il Pentagono tramite agenti CIA in Iraq!

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