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DISTRUGGI IL SISTEMA !!!!!!!!
by PUNK IS NOT DEAD ...... Friday, Jul. 08, 2005 at 9:46 PM mail:

DISTRUGGI TUTTO, DISTRUGGI IL SISTEMA !

FACCIAMO I VANDALI (CONSIGLI PER TEPPISTI PUNK )

Questo breve scritto si puo' usare in molte forme. All'autore gliene piacerebbe una in particolare: chi ha iniziato a leggerlo potrebbe scegliere una delle cose che lo opprimono ogni giorno e usare questa carta come miccia per incendiarla. Se questo non e' il momento migliore allora si aspettera' leggendolo, semmai, di quando in quando. Cio' che e' scritto vuole essere un attacco ai pregiudizi ereditati dalla societa' capitalista su cio' che sono il vandalismo, le sommosse, i saccheggi, ecc. Ha l'intento di abbattere i muri che ci impediscono di fare cio' che ci diverte, cio' che vogliamo: attaccare il nemico dove piu' gli duole.

I nostri atti sono spesso giudicati in base a pregiudizi. Questi sono basati sulla morale dominante che e' la morale di coloro che dominano, che comandano. La morale in vigore oggi e' quella che esalta il dialogo, il consenso, il compromesso, le petizioni, ma nello stesso momento sostiene un sistema che schiavizza ed uccide. La morale non e' che un freno per chi vuole attaccare il potere. Un freno costruito appositamente. Il suo obiettivo e' trasformare la vita in una somma di occasioni sprecate. Cerca di affogare i nostri desideri proprio in questi pregiudizi. Chi e' stanco di inghiottire le fandonie dei media, ha compreso che il mito che indica che questa e' la societa' della "comunicazione" e' assurdo. Siamo sfruttati e oppressi e quando ci decidiamo ad attaccare il nemico viene il momento che ci domandiamo se cio' che faremo e' un atto di autodifesa o no. Chi la pensa cosi filosofeggia sul fatto che la distruzione della proprieta' e' violenza o no, distingue quale atto e' violento e quale no; marca cioe' il limite a partire dal quale i nostri atti superano la frontiera dell'inaccettabile. Ci giudica in base alla morale. Dialoghiamo troppo, con il nemico e con i suoi falsi oppositori. Alle volte il silenzio comunica meglio. Alle volte bisogna agire e mettere da parte il dialogo.

Come sfruttati non riconosciamo a nessuno il diritto di indicarci il cammino da seguire. Come ribelli non riconosciamo a nessuno il diritto a imporci un sistema di valori, una morale. Siamo stufi dei moralisti. Con la rinuncia a distruggere il sistema inizia l'ossessione per la creativita'. Il cittadino coscienzioso basa la sua attivita' nell'apportare "proposte costruttive", con una "attitudine positiva" per contribuire a "migliorare le cose". Questa creativita' politica non e' che un sinonimo di riforme e di abbellimenti che vorrebbero guardare ad un futuro che non esiste.

L'unica cosa utile e' quella che ci da' il piacere immediato o che serve per estendere la rivolta e per farla finita con questo sistema. Non vogliamo autogestirci la miseria, non vogliamo risolvere i problemi del capitalismo, non vogliamo decorare questo mondo di merda con proposte in positivo. Vogliamo attaccarlo per distruggerlo. Le rivolte non vengono dai libri, ne' dalla mente di nessun illuminato. Le rivolte nascono dall'esplosione di disobbedienza di coloro che hanno accumulato sufficiente rabbia da essere stufi delle proteste ufficiali. Il cittadino progressista vede gli sfruttati come persone da organizzare e educare per fini rivendicativi. La mistificazione con la quale osserva le autorita' lo spinge a vedere la gente come una massa di esseri incapaci di ogni reale iniziativa contro il potere. Eredita dagli "illustri" del 18esimo secolo una adorazione mistica per il razionalismo, la pianificazione e una fobia accesa contro la passione, i desideri e la rivolta disordinata. L'intellettualismo di sinistra pretende pianificare dal suo tavolo di chiacchiericci le proteste, le trasformazioni sociali e la nostra vita. Pretende di convertirci a sua immagine e somiglianza in vegetali "coscienti".

E' la passione e il rifiuto delle convenzioni, quando e' stata l'ora di agire, che hanno invece aperto molte strade alla ribellione incontrollata. Non c'e' niente che ci stanca piu' dell'enorme sforzo che dobbiamo fare ogni giorno per essere razionali, ragionevoli. Uno sforzo per non essere semplicemente e profondamente noi stessi. La passione per la vita esige collera e odio per chi vuole ucciderci poco a poco. I suicidi quotidiani della disobbedienza, l'intransigenza e la rassegnazione ci trasformano in zombie con acqua nelle vene. La reazione dei pianificatore delle proteste di azione ribelle e' quantomeno ostile. La condanna facendosi spesso scudo della risposta repressiva che potrebbe comportare. E' perche' non vede il potere come nemico da distruggere. Se lo facesse capirebbe che la lotta tra sfruttatori e sfruttati non conosce momenti di pace; gli scontri sono continui e la repressione e' uno strumento in piu' dell'oppressore. Il sottomettersi al mantenimento dei limiti della legalita' non garantisce la continuita' di nessun movimento antiautoritario, in realta' e' il suo peggior nemico.

Le organizzazioni di sinistra si trasformano ogni giorno di piu' in Istituzioni Ufficiali di lamentela. Il loro funzionamento e' un ciclo che inizia cercando di assorbire i focolai della "dissidenza" e dello scontento per far si, una volta individuati, che possano essere presentati come gruppi di pressione che chiedono la loro razione di concessioni a papa'-stato. A partire da qui i progressisti vedono una minaccia nell'atto ribelle individuale o il gruppo che scappa al suo controllo. E se qualcuno puo' attaccare il nemico semplicemente con le idee chiare e la determinazione, a che servono i professionisti della lotta e i loro apparati burocratici? Cosi' quando avvengono atti non controllati dalle Istituzioni Ufficiali di lamentela queste reagiscono sulla difensiva. Diranno che sono azioni controproducenti, senza senso o anche che "sono di Stato, intendono reprimerci ancora di piu'!". Con questo cercano di coprire i loro fallimenti dando la colpa ai violenti, agli incontrollati, ai provocatori.

In realta' la vita quotidiana continua al margine di queste fantasie egocentriche. Ci sono continue attivita' illegali contro il nemico: furti a danni di imprese o supermercati, distruzione di macchinari da lavoro, sabotaggi vari, attacchi alla polizia, ecc. Se questi comportamenti illegali non si sono trasformati in momenti di ribellione collettiva e' per due fondamentali ragioni: per la mancanza di fiducia nelle proprie capacita' individuali/collettive e la mitizzazione del potere e per l'esistenza di pregiudizi morali rispetto alla violenza, al dialogo, alla democrazia. L'eliminazione dell'elitarismo (proprio della cultura di sinistra) inizia dal non pensarsi ne' piu' ne' meno coscienti del resto degli sfruttati. Non e' sottovalutando le azioni spontanee di attacco che estenderemo la rivolta. Anzi bisogna farsi complici di queste e gettare benzina la' dove c'e' fuoco, rompendo cosi' con le cause controllate dalle opposizioni ed estendendo il comportamento illegale. Pratichiamo il vandalismo. O comunque le azioni che cercano il piacere nell'attaccare qualcosa o qualcuno che ci opprime. E' una pratica semplice e aperta a tutti. Per questo e' gia' abbastanza estesa e si potrebbe estendere molto di piu'.

Con l'attacco demistifichiamo il nemico rompendo la falsa apparenza di pace sociale e di controllo totale. Con il vandalismo, inoltre, la si fa finita con il mito sinistroide che vede il potere sempre lontano ed irraggiungibile. Il cuore dei potere, invece, e' ogni giorno intorno a noi e alla nostra portata, anche solo nelle relazioni che stabiliamo con il "padrone", il capo, gli agenti repressori, le imprese, le istituzioni... Nessun atto di rivolta e' cieco o inutile. La semplice ostentazione del potere e dello spreco di denaro di chi ci sfrutta e' una provocazione per far si' che soffriamo le dovute conseguenze. Meritano di ricevere il frutto della nostra rabbia. Questo sistema non ci puo' offrire cio' che vogliamo e quindi dobbiamo combatterlo giorno dopo giorno. Non delegheremo a nessuno la nostra attivita' di attacco, non abbiamo bisogno di professionisti delle armi. E' falso credere che l'attivita' di attacco porti direttamente alla clandestinita'. E' anche falso che per portare una dinamica di attacco si debba essere in clandestinita'. Gli unici interessati a diffondere queste fantasie sono il potere e le organizzazioni di sinistra (armate e non). La questione non e' scegliere tra manifestare in strada o portare avanti azioni di attacco. Dobbiamo essere flessibili e capire che tutti gli atti che fanno avanzare la rivolta sono validi; che la separazione tra questi e altri tipi di attivita' l'ha disegnata il sistema per mezzo di leggi e norme morali per annichilirci. Dobbiamo essere flessibili per agire alla luce dei giorno c'osi' come nel buio della notte. Il vandalismo e' uno strumento utile e divertente.

Un'ultima cosa, la sua cattiva fama si deve soprattutto alla sua capacita' di destabilizzare la vita quotidiana e per la sua facilita' di estensione. Per questo ci interessa, per questo lo difendiamo e lo pratichiamo. E' molto facile.

Anche tu puoi farlo. Fallo!

PUNK -TOriNO-

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The Summits of the Americas Informs
by Albert R. Ramdin Friday, Jul. 08, 2005 at 10:14 PM mail:

A chi il petrolio e le braccia dell’Islam e dell’Asia?

Ed allora?

A chi il petrolio e le braccia dell’Islam e dell’Asia?
A noi! Con ogni mezzo. Atomiche incluse.

George Walker Bush Junior


Molti nemici,
molto Onore !

Il Duce
Benito Mussolini.



Poi non ti lamentare mica se per salvaguardare il tuo "stile di vita" che si legge TENORE ECONOMICO ELEVATO, dato che noi occidentali da soli bruciamo ben l'80% delle risorse non riponibili ambientali, dicevo non ti lamentare se qualche poveraccio ti stende con una autobomba sotto il tuo grasso culone da borghese piccolo piccolo arrichito figlio di papà che ha sempre avuto la vita comoda !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


http://italy.indymedia.org/news/2005/07/830584.php
http://italy.indymedia.org/news/2005/07/830584.php
http://italy.indymedia.org/news/2005/07/830234_comment.php#830596


Ministers of Health and Environment of the Americas gathered in Mar del Plata, Argentina on June 16-17, 2005 to discuss how to improve linkages and integrate a joint agenda in both areas.
Ministers of Health and Environment of the Americas gathered in Mar del Plata, Argentina on June 16-17, 2005 to discuss how to improve linkages and integrate a joint agenda in both areas. As a result of this meeting, the ministers of the Hemisphere will present a document to the Heads of State and Government at the Fourth Summit of the Americas that will take place in Mar del Plata, Argentina on November 4-5, 2005.

The priority issues of the meeting included children’s environmental health, integrated water resources and solid waste management, and the sound management of chemicals. Ministers also discussed the advances and challenges the countries face in achieving the Millennium Development Goals related to health and environment. For more information please click here: http://www.oas.org/hema/english/index_2.htm

“It is clear that strengthening and establishing democratic institutions and values alone is not enough to achieve social and economic development. It is important to recognize the multidimensional nature of democracy, development and security, the need to attach significant importance in promoting education and generating employment.”

Permanent Council
Organization of American States
May 25, 2005
Washington, DC

The Summits of the Americas Informs
Nº 3 - May 2005
Nº 2 - March 2005
Nº 1 - December 2004
Previous Versions


Working Papers and Reports by the Secretariat

Papers and Reports by other sources

News Articles

Speeches

Official Documents of the Summits of the Americas Process

Joint Summit Working Group Reports

Summits of the Americas: Highlights - June 2003

The Summit Report 2001-2003 Advancing in the Americas Progress and Challenges
is for sale for $30.00 (plus shipping and handling) per book. Cheques or money orders only. Please fax or e-mail invoice to the Summit of the Americas Secretariat. Fax: 202.458.3665 or e-mail to summit-info (at) oas.org.

The Official Documents from the Summits of the Americas Process from Miami to Quebec City, Volume III is for sale for $15.00 (plus shipping and handling) per book. Cheques or money orders only. Please fax or e-mail invoice to the Summit of the Americas Secretariat. Fax: 202.458.3665, e-mail summit-info (at) oas.org.

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2005
April 21 - 22 XIV Inter-American Meeting, at the Ministerial Level, on Health and Agriculture Mexico DF, Mexico

June 17 - 18 Meeting of the Health and Environment Ministers
Mar del Plata, Argentina

August 11 - 12 IV Ministerial Meeting of Education
Port of Spain, Trinidad and Tobago

30 Aug
-
1 Sept
Ministerial Meeting of Agriculture and Rural Life
Guayaquil, Ecuador

*
Ministerial Meeting of the Western Hemisphere Transportation Initiative WHTI
Rio de Janeiro, Brazil

September 8 - 9 Meeting of Ministers and High Authorities on Sustainable Development
Santa Cruz de la Sierra, Bolivia

26 - 27 XIV Inter-American Conference of Ministers of Labor
Mexico DF, Mexico

*
Third Meeting of Ministers and High-Level Authorities Responsible for Policies on Decentralization, Local Government and Citizen Participation in the Hemisphere
OAS, Washington, D.C.

October *
II Meeting of Ministers and Highest Appropriate Authorities on Social Development
San Salvador, El Salvador



2006
* * Tourism Ministerial Meeting
Peru

*
Sixth Meeting of Ministers of Justice or of Attorneys General of the Americas (REMJA VI)
*

*
VII Conference of Ministers of Defense of the Americas
Nicaragua


(*) Information not available.
(1) This list is not entirely exhaustive and each event is strictly the responsibility of their sponsors.

Summits of the Americas Secretariat
Organization of American States

1889 F St. N.W.
Washington, DC 20006
e-mail: summit-info (at) oas.org
phone: (202) 458-3127
fax: (202) 458-3665



See also:
http://italy.indymedia.org/news/2005/07/829722_comment.php#830449
http://italy.indymedia.org/news/2005/07/830358_comment.php#830451

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ma vaffanculo
by R3D Saturday, Jul. 09, 2005 at 12:54 AM mail:

>A chi il petrolio e le braccia dell?Islam e dell?Asia?

>Ed allora?

>A chi il petrolio e le braccia dell?Islam e dell?Asia?
>A noi! Con ogni mezzo. Atomiche incluse.

ma rivaffanculo tu e le atomiche con ogni mezzo...

>George Walker Bush Junior


>Molti nemici,
>molto Onore !

meno nemici
+ amici
demente

>Il Duce
>Benito Mussolini.

eggià... bella fine...
ciao cojone

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A questo 3° incontro,parteciperanno oltre 400 compagn* delle seguenti organizzazioni:
by comites resistencia Saturday, Jul. 09, 2005 at 6:17 PM mail: comites_resistencia@yahoo.com.br

Vertice dei Popoli delle Americhe, a Mar del Plata, Argentina, novembre 2005:a questo 3°incontro,parteciperanno oltre 400 compagn* delle seguenti organizzazioni:

URUGUAY
Centro Social El Galpón de Corrales
Espacio de Solidaridad

BRASILE
Comité de Resistencia Popular – Porto Alegre
Comité de Resistencia Popular – Sao Paulo

BOLIVIA
Red Tinku

CHILE
Biblioteca Popular Puel Mapu
Frente de Estudiantes Libertarios
Comité de Allegados Lucha y Vivienda

ARGENTINA
Frente Popular Darío Santillán
MUP, Movimiento de Unidad Popular
MTD Aníbal Verón
MTD La Verdad
MDO, Movimiento de Desocupados y Ocupados
UTL Sur
MRV26, Movimiento Resistir y Vencer 26 de Junio
Centro Popular Agustín Tosco
CTD Trabajo y Dignidad
Aguanegra
FAEA
Santiago Pampillón
Barrios Unidos (Mar del Plata)
Tinta Roja (Mar del Plata)
Unión de Vecinos Organizados (Mar del Plata)
Centro de Derechos Humanos Zaragoza (La Plata)
Equipo de Educación Popular de la Universidad de
Madres de Plaza de Mayo (Bs. As)
Equipo de Psicología Social de la Universidad de Madres de Plaza de Mayo (Bs. As.)
Comisión Techo y Trabajo (Bs. As)
Gran Parlamento Indígena
Grupo Humanidad (La Plata)
Asamblea Angel Gallardo (Cap. Federal)
Proyecto 19/20 (Bs. As)
Libres del Sur (Bs. As)
COPA La Plata (Bs. As)
Colectivo Desalambrando (Bs. As)
Defensorías Populares Autónomas ASE (Bs. As.)
Cimientos (Bs. As.)
Asamblea Juan B. Justo y Corrientes (Cap. Federal)
Repique (Bs. As.)
Nexos, Universidad Nacional de Quilmes (Bs. As.)
MTD 1º de Mayo (Bs. As.)
Foro Social de Salud (Bs. As.)
Izquierda Gay Lésbica, Transexual, transexual y
bisexual (Bs. As.)
Fábrica Recuperada Tucuy Paj (Bs. As.)
Organización Barrial Juanito Laguna (Bs. As.)
Asamblea de Bajo Belgrano (Cap. Federal)
Grupo de Reflexión Rural (Bs. As.)
Comisión Independiente del Puente Pueyrredón (Bs. As)
Colectivo de Trabajo de Periodismo (Bs. As)
Indymedia (Bs. As.)
Hoy no se fía (Bs. As.)
CIAJ (Bs. As.)
Centro Cultural Kichari (Bs. As.)
Asamblea por el derecho al aborto libre gratuito y despenalizado (Bs. As.)
Comunidad Originaria Kilmes (Bs. As.)
Asamblea de Wilde (Bs. As.)
Coordinadora Libertaria (Córdoba)

CLAC (Canada)
La Boatella (Spagna)
CNT (Francia)


Traduzione a cura di FdCA - Ufficio relazioni internazionali

NON LASCIATECI ANCORA UNA VOLTA SOLI - VI ASPETTIAMO !-
http://www.fdca.it/paesi/argentina/3inc_orgpop.htm

http://italy.indymedia.org/news/2005/07/830358_comment.php#831023

http://italy.indymedia.org/news/2005/07/829722_comment.php#830449

http://india.indymedia.org/en/2005/07/210787.shtml

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After 11 September 2001 War, World Conspiracy, C.I.A.
by ri propongo Sunday, Jul. 10, 2005 at 6:31 PM mail:

Qualcuno lo ha postato in Indymedia India, io solo lo ripropongo qui, tanto per tenere in maggior considerazione l'opinione di quelli che vengono considerati del 3° mondo, giusto per quello sai?


Oil War$, C.I.A., World Cospiracy, Bu$h Lies and so on !!!
http://www.disinformazione.it/MAPPASITO.HTM

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C'è Ghevara?
by Poero piro Saturday, Aug. 13, 2005 at 3:38 PM mail: poero@piro.org

Perché invece quel coglione di Che Guevara che è - per caso - in pensione al Qui Si Sana? Mi pare che anche a lui tanto bene non gli sia andata. Oh, ma lo dico in amicizia, eh!

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