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liceo pilo albertelli
by studente albertelli Thursday, Oct. 19, 2006 at 12:55 AM mail:

liceo classico pilo albertelli occupato, assemblea cittadina nella prima mattina del 20.(domani)

oggi il liceo pilo albertelli(roma) ha occupato la sede centrale della propria scuola, contro la linea autoritaria a oltranza della nostra preside, contro la politica manageriale attuata nel nostro istituto, per la rivendicazione del ruolo dello studente, contro la tendenza indottrinatrice della scuola all'obbedienza verso superiori, contro la fatiscenza delle strutture.
occupazione votata a maggioranza dall'assemblea ordinaria (tenutasi nella succursale dell'albertelli)poi spostatasi in blocco sotto la centrale per dialogare con la preside ha trovato le porte chiuse in faccia. riesce ad entrare una delegeazione di due studenti per riuscire in seguito a far entrare la folla accalcata alla porta, per poter decidere come portare avanti la protesta ma avere cmq il vantaggio di essere gia dentro l'istituto, è stata concessa un'autogestione per il giorno stesso fino alle 2.15 stilando nel frattempo una lista di proposte degli studenti riguardo il nuovo regolamento redatto quest'anno, ne risponde una chiusura totale della preside, l'autogestione decide in fine di sfociare in occupazione.
vengono barricate le vie di comunicazione che potrebbero essere usate dall'esterno e viene chiusa la preside dentro il piano della segreteria e della presidenza che comunque ha una via di uscita nell'edificio della scuola adiacente.
nel tentativo di far uscire i bidelli un digos si pone con il proprio corpo in mezzo alla porta, gli studenti cominciano a spingere contro l'unica anta che era stata aperta mentre dall'altra parte 4 digos spingono per entrare, il terzo digos in fila urla "guarda questo stronzo, ora gli sparo in testa", alza la pistola e la punta ad uno studente che si trovava a spingere con una mano l'anta semi-aperta e con l'altra mano l'anta rimasta chiusa, percui avendo la visuale sulla fessura apertasi e su tutti e quattri i digos che spingevano.
questo fatto gravissimo, le intimidazioni con le pistole, è stato ammesso anche dal ispettore Paradiso che è stato uno dei protagonisti della trattativa preside-studenti.
dopo questo, gli studenti che spingevano al portone riescono ad indietreggiare e chiudono le sottili porte di alluminio che sono presenti subito dopo il portone in legno.
dalle 2.00 fino a notte si sono protratte le trattative tra preside e studenti tramite la polizia, di nuovo una delegazione di due studenti porta una lista delle richieste degli studenti riguardo il regolamento interno, orari, entrate in seconda etc etc
ovviamente la preside non cede su nessun punto, e l'unico che concede sarà discusso nel consiglio dei docenti (quindi di nuovo gli studenti fuori da ogni decisione.
in seguito procedono le estenuanti trattative attraverso una finestra, addirittura l'assessore all'istruzione della porvincia di roma viene a mediare con gli studenti per evitare uno sgombero annunciato dalla preside e dall'ispettore Paradiso (affermando che quest'anno ci sono direttive dall'alto, del questore, che innegiano alla tolleranza zero, questo per chi ancora crede che con il cambio del governo l'acqua si calmi, tutt'altro, napoli è una conferma) percui un eventuale richiesta di sgombero da parte della preside non si sarebbe potuta evitare in nessun modo.
dopo la finta mediazione dell'assessore provinciale le tratative sono morte nel silenzio rimanendo sull'ultimatum di occupare fino alla mattina seguente, sistemare e permettere il regolare svolgimento delle lezioni.
ora gli studenti dell'albertelli sono ancora chiusi dentro la scuola (con preside,polizia e vicepresidi ancora chiusi nel piano della segreteria), decisi ad andare avanti, sono riusciti a riprendersi il portone in legno principale, aspettando da un momento all'altro questo preannunciato sgombero (annunnciato dalle parole dell'ispettore, della preside, dell'assessore e dalla situazione e dall'atmosfera gravissima creatasi in seguito allo sregolato comportamento della forse dell'ordine, che prima di instaurare un dialogo, minacciano e puntano la pistola, tentando di forzare il portone).

domani mattina (20 ottobre) dalle 8.00 assemblea citadina sotto la centrale dell'albertelli in via manin 27,(appena prima della piazza di santa maria maggiore venendo da termini).
per contrastare o purtroppo constatare (se avviene nella notte) un infame sgombero, per discutere dell'aria che tira nella scuola quest'anno, per fare numero sotto scuola, per testimoniare solidarietà a ragazzi in lotta contro il servilismo indottrinato e l'autoritarsimo didattico.
serve aiuto, serve numero.

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errore nel testo
by studente albertelli Thursday, Oct. 19, 2006 at 6:48 AM mail:

l'appuntamento è stamattina (19) non il 20, e tutte le cose scritte nel testo riguardanti il 20 ottobre sono in realta il 19 ottobre, scusate

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okkupazione
by saggio Thursday, Oct. 19, 2006 at 8:39 AM mail:

Mi sa tanto che siete tutti avvelenati da un'ideologia che non lascia spazio ai commenti.
Non è che tanto tanto sarete tutti promossi con il 6 politico?

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Saggio di sto cazzo
by Ma stai zitto Thursday, Oct. 19, 2006 at 12:13 PM mail:

Brav* ragazz* continuate così, la lotta paga!

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SOLIDARIETA' ALL'ALBERTELLI DAL COLLETTIVO ARISTOFANE
by C.R.A. Thursday, Oct. 19, 2006 at 1:59 PM mail:

COMUNICATO
Esprimiamo la nostra solidarietà e il nostro appoggio alle sorelle ed ai fratelli del liceo classico Albertelli Occupato. Il rifiuto dell'autoritarismo dentro le scuole dovrebbe essere una lotta quotidiana di tutti gli Studenti, nell'impegno a non accettare l'imposizione di una sola persona in un'istituzione pubblica che, come tale, dovrebbe condividere le idee di democrazia ed egualitarismo. Troppe volte questi principi sono stati violati, e la Nostra voce ignorata. Da ieri, una volta di troppo. Manifestiamo la nostra più grande indignazione per i fatti accaduti il 18 ottobre, quando un funzionario pubblico in borghese ha minacciato, con una pistola puntata alla faccia, uno Studente occupante.
Quest'atto gravissimo dev'essere condannato senza remore o esitazioni. Saremo i primi a scendere in piazza affianco alle compagne e ai compagni dell'Albertelli Occupato per sostenere la loro lotta!

CHE OGNI SCUOLA DIVENTI UNA BARRICATA!

C.R.A.
Collettivo Rosso Aristofane

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solidarietà!
by collettivo MAKHNO Thursday, Oct. 19, 2006 at 10:16 PM mail: collettivo_makhno@yahoo.it

Solidarietà a tutti gli occupanti e a tutti gli studenti in lotta dal collettivo Makhno dei CSAO via Scalo Nuovo di Udine!

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inutile e ingiusto...
by Armando Friday, Oct. 20, 2006 at 11:44 PM mail: armando.pitocco@fastwebnet.it

Mah! Non credo che alla fine l'occupazione serva a molto... E poi, già che vogliamo parlare di ingiustizie e di prepotenze, non credete che l'occupazione sia una forma di protesta con queste caratteristiche? Infatti gli studenti che volessero andare a scuola non hanno scelta! In pratica le occupazioni in generale tolgono, anche se temporaneamente, IL DIRITTO ALLO STUDIO. E siccome qui si toglie un DIRITTO, a me sembra un pò ingiusto occupare... anche se si fosse in maggioranza a volere l'occupazione il ragionamento sarebbe lo stesso... la MAGGIORANZA NON è AUTORIZZATA A TOGLIERE DIRITTI alle MINORANZE. In democrazia si rispettano tutti, TUTTI HANNO PARI DIRITTI. Quindi chi occupa si piglia delle libertà che danneggiano i diritti degli altri... Quindi secondo me è un'azione abbastanza dittatoriale che va contro i principi sopra scritti...
Comunque, basta che non ci si faccia male (e in questo la polizia non sembre tanto d'accordo, visto le azioni alquanto gravi fatte da alcuni poliziotti...).

Infine, optiamo per forme di protesta più pacifiche e sensate! Con il dialogo si ottiene qualcosa, con l'ostilità solo altra ostilità.

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