Apprendiamo dai media locali dell'apparizione sui muri di San Foca (Lecce) di alcuni manifesti che, pur restituendo alcune dinamiche innescate dal progetto TAP [1], vengono rinnegati dai poteri coinvolti nel progetto:
dai media locali:
Voi ci fate fare il gasdotto, noi vi togliamo i divieti. Tap «messaggi provocatori»
05/07/2014
San Foca (Lecce). Ad una lettura superficiale, come spesso accade quando si legge un manifesto, quello apparso in queste ore a San Foca potrebbe sembrare una vera e propria “bomba ad olorogeria”. Soprattutto perché tocca un argomento delicato, anzi, gli argomenti che negli ultimi mesi hanno tenuto banco e fatto non poco discutere. «Voi ci fate fare il gasdotto, noi vi togliamo i divieti» si legge nella locandina bianca. Insomma, ci pensa Tap.
Il riferimento è chiaro. Si è detto e scritto tanto, infatti, sia sulle conseguenze delle Ordinanze emesse negli ultimi mesi dalle Capitanerie di Porto di Otranto e Gallipoli che hanno di fatto inibito chilometri e chilometri di costa rendendo praticamente off limits alcune tra le spiagge e i punti più belli e frequentati del litorale, per il pericolo crolli. […] Come si è detto e scritto tanto anche sul gasdotto Tap, il progetto per la costruzione di un nuovo gasdotto, appunto, che collegherà la Grecia alle coste meridionali dell’Italia passando dall’Albania e il mar Adriatico permettendo così al gas proveniente dalla zona del Caucaso, del Mar Caspio di raggiungere direttamente i mercati europei. Obiettivo? Garantire il futuro approvvigionamento energetico. Progetto, però, che ha fatto arrabbiare quanti considerano l’opera non solo inutile ma addirittura dannosa dal punto di vista ambientale, paesaggistico e turistico.
Ma una lettura più approfondita del manifesto toglie qualsiasi dubbio. In neretto la scritta recita testualmente: «rischio di sfaldamento della coesione e del consenso sociale ai programmi padronali; ed ancora grave pericolosità di contestazione e ribellione ai progetti di devastazione del territorio».
[…] La Trans Adriatic Pipeline in una nota ha chiarito la sua posizione «Sono apparsi in queste ore a San Foca volantini che insieme a intestazioni e simboli della Guardia costiera e della Repubblica utilizzano altrettanto abusivamente il marchio TAP per veicolare messaggi provocatori e del tutto privi di fondamento. TAP ha già dato mandato ai propri legali per agire in ogni sede a tutela del nome dell'azienda».
Leccenews24, 05/07/2014
Links:
[1] http://informa-azione.info/e039_uscito_l039opuscolo_quotdall039altra_parte_contro_il_gasdotto_tap_e_i_suoi_sostenitoriquot