pubblicato il 13.07.15
Approvata la mozione di SEL e PD al Q2 contro l’apertura di spazi neofascisti in città ·
“È stata approvata ieri al Consiglio di Quartiere 2 la mozione presentata da SEL e dal gruppo PD contro l’apertura di spazi neofascisti in Città, che ribadisce come la sede di Casapound ed il locale “Il rifugio del Ghibellin Fuggiasco” offendano la storia di Firenze, medaglia d’oro alla Resistenza, nella sua identità antifascista e democratica”. Lo affermano la Capogruppo di Sel al Q2, Virginia Pupi, e del PD, Gabriele Sandrelli, insieme ai Capogruppo del PD e di Firenze riparte a sinistra in Palazzo a Vecchio, Angelo Bassi e Tommaso Grassi e i Consiglieri comunali Giacomo Trombi, Francesca Nannelli, Donella Verdi e Alessio Rossi. “Sono ormai tre i “centri culturali” di estrema destra sul solo territorio del Quartiere 2, e dopo l’apertura della sede di Casapound a Coverciano, nasce anche una sede del gruppo di estrema destra collegato ai gruppi “Lealtà-azione” e “Progetto Firenze Dinamo” sotto le mentite spoglie di associazione culturale “Il rifugio del Ghibellin Fuggiasco”. E’ evidente che tali trasformazioni inquietanti debbano aprire una riflessione nella città e nel quartiere in particolare: la questione delle sedi neofasciste verrà approfondita all’interno delle commissioni consiliari nei prossimi mesi. A questo si aggiungono le parole di preoccupazione espresse da Francesca Nannelli (PD) e l’interrogazione sull’aggressione fascista di Firenze Riparte a Sinistra in Comune. Inoltre i comitati antifascisti di Quartiere e l’assemblea permanente antifascista hanno già raccolto circa duemila firme tra i cittadini del Quartiere 2, chiedendo la chiusura immediata di tali centri” aggiungono i consiglieri. “Chiediamo tanto al Comune quanto alle forze di pubblica sicurezza la chiusura dei due spazi, quello di via D’Annunzio e quello di via Pagano, dove operano realtà di chiara matrice nazi-fascista. La prima cosa da fare è quella di verificare che le attività che si stanno svolgendo da più di due mesi all’interno siano regolari e vi siano i relativi permessi: non vorremmo che oltre a violare la Costituzione e ad inneggiare alla ‘caccia’ del più debole e del diverso si scoprisse che non vi siano i permessi necessari. Infine non è accettabile che aggressioni come quella avvenuta il 14 giugno a Firenze da parte di alcuni esponenti di Casapound ai danni di quattro studenti che erano a sentire i concerti promossi dalla CGIL, siano considerate un episodio anomalo, quando è evidente a tutti che nuovi focolai fascisti si stanno insinuando nel nostro territorio in un clima di indifferenza generale. Quanto accaduto rappresenta un atto gravissimo per Firenze. È il caso di intervenire e disporre l’immediata chiusura di detti spazi? Noi lo chiediamo, e pretendiamo una presa di posizione forte da parte del Comune e di tutte le forze democratiche, nelle parole e nei fatti: lo dobbiamo a tutte le donne e gli uomini che settanta anni fa ci hanno restituito dignità e libertà” concludono.
Fonte: Comune di Firenze - Ufficio Stampa
http://www.gonews.it/2015/07/10/approvata-la-mozione-di-sel-e-pd-al-q2-contro-lapertura-di-spazi-neofascisti-in-citta/
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r_toscana
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