Incontro con Lucio Russo al dipartimento di Filosofia
Questo venerdì, 13 giugno, alle 15 presso il dipartimento di Filosofia di Firenze (via Bolognese 52) si terrà un incontro con Lucio Russo, docente di Calcolo delle probabilità presso l’Università degli studi di Roma Tor Vergata. Il titolo dell’incontro è Il metodo scientifico ellenistico: modelli, sottodeterminazione delle teorie e convenzionalismo.
Di lui abbiamo recentemente pubblicato un articolo nella nostra sezione Fonti. Lo abbiamo pubblicato perché in questo articolo emerge un’attitudine sempre più rara presso coloro che sono deputati alla produzione e alla trasmissione dei saperi, docenti e ricercatori universitari e non, che è quella di connettere fra di loro “settori” della cultura apparentemente distanti fra loro. Un’attitudine che si ritrova nel libri di maggior successo dell’autore, come La rivoluzione dimenticata (Feltrinelli 1996, 3a edizione ampliata 2003) e L’America dimenticata. I rapporti tra le civiltà e un errore di Tolomeo (Mondadori 2013), dove le sue competenze di scienziato (di quella che lui definisce la scienza esatta, espressione con la quale indica la continuità fra matematica e fisica) incontrano i suoi interessi di filologo che lo hanno portato a studiare i testi originali di scienziati antichi come Euclide, Archimede, Aristarco di Samo ed Erone di Alessandria.
Possiamo trovare una breve autobiografia intellettuale di Lucio Russo in La cultura componibile, dalla frammentazione alla disgregazione del sapere (Liguori 2008); si tratta di un libro che dovrebbe essere letto da chiunque partecipi alla vita univesitaria, studenti, docenti, ricercatori e così via, per la chiarezza con la quale espone lo status odierno, in piena decadenza, di uno dei maggiori vanti della civiltà occidentale, la scienza moderna, e le dinamiche deteriori che attraversano il mondo della ricerca scientifica. Un quadro riassunto anche nell’articolo da noi pubblicato.
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